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DALL’ECONOMIA DOMESTICA ALL’ECONOMIA DI MERCATO, N. 73 DEL 2009, 8 EURO + Striscia di Lori

Dall’economia domestica all’economia di mercato, n. 73 del 2009, 8 euro + Striscia di Lori

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Siamo in una ben strana situazione, un po’ schizofrenica per la verità: scriviamo questo editoriale nel giorno dell’insediamento di Barack Obama e per qualche ora l’atmosfera plumbea che a molte/i di noi sembra gravare sulla situazione politica italiana si fa un po’ meno pesante. Forse allora si può, si può davvero aprire il cuore alla speranza: se gli americani sono sopravvissuti a otto anni di “W” Bush, allora possiamo farcela anche noi. Sarà dura, ma prima o poi «adda’ passa’ a’ nuttata». Nel suo discorso di insediamento il nuovo presidente degli Stati Uniti ha detto, tra l’altro, che la crisi economica che stiamo attraversando è grave, gravissima, e che ci vuole molto impegno per superarla. Impegno, solidarietà, responsabilità. Nello stesso giorno il nostro capo del governo ha dichiarato in tono faceto che un calo del 2 per centro del Prodotto Interno Lordo non è poi una tragedia: che volete che siano qualche milione di disoccupati e l’austerità forzata imposta alla grande maggioranza degli italiani dalla decrescita? Consumate, gente, consumate… Noi non siamo esperte di alta finanza né di big business ma, in quanto donne – sebbene letterate – ci arrabattiamo con l’ economia domestica. Vale a dire che mettiamo all’opera quotidianamente quel sapere essenziale della cura e della conservazione della vita e del benessere nostro e altrui. Abbiamo però provato, nel Tema curato da Monica Luongo, a ragionare sulla crisi, partendo da noi. Chiedendoci chi ne pagherà i prezzi più alti, cosa dovrebbe cambiare nel quadro delle analisi per immaginare un futuro, se e quanto questa congiuntura negativa può essere anche un’occasione. Il tutto mirabilmente suggerito dalla nostra Lori nella striscia che potete leggere qui accanto come degna introduzione. Spunti di riflessione che offriamo al dibattito già in atto in cui però, a nostro avviso, la voce delle donne è ancora troppo poco ascoltata. In coincidenza con una densa rassegna promossa dalle Biblioteche di Roma, dedichiamo lo Speciale alla chiusura, in bellezza, dell’anno di celebrazioni del centenario della nascita di Simone de Beauvoir: Giuliana Misserville ha curato per noi un “Piccolo dizionario SdB” che offriamo in lettura come “appunti di memoria” a chi conosce la sua opera ma anche come introduzione, contagio di passione, alle donne più giovani che non l’hanno ancora letta. In Primopiano, tra l’altro, trovate due atti di omaggio: a una gran donna che ci ha lasciato, Miriam Makeba, grande voce della musica e potente simbolo della lotta contro l’ingiustizia; e a un’altra grande signora, Anna Ingrao Boccia, in occasione della pubblicazione postuma di una sua raccolta di poesie. E ancora cinema, teatro, un importante convegno su Madame di Staël nella sezione a/margine. E infine davvero tanti libri da non mancare in Letture e Ultimi arrivi. Andrea Nicolò, che ha disegnato e impaginato la nostra Leggendaria negli ultimi anni seguendo e assecondando con competenza e creatività il nostro perenne mutar pelle, si trasferisce all’estero: lo accompagnano la nostra riconoscenza e il nostro augurio di felicità. Da questo numero il compito passa a Silvio Coiante, che ringraziamo sin d’ora per le novità di segno che apporterà al nostro lavoro. Infine, grazie a tutte coloro che hanno rinnovato il loro abbonamento, un grazie speciale alle sostenitrici di questa piccola grande impresa che ci sta tanto a cuore. È chi non lo avesse ancora fatto? È ora! Approfittate della possibilità di abbonarvi on-line: è facilissimo, basta andare sul sito www.leggendaria.it. Buona lettura, e che il vostro 2009 sia davvero leggendario.

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