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IL VIRUS, N. 80 DEL 2010, 10 EURO + Striscia di Lori

Il Virus, n. 80 del 2010, 10 euro + Striscia di Lori

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Calato il polverone che ha preceduto e seguito la scadenza elettorale, l’orizzonte non è affatto più chiaro: anzi, appare vieppiù nebuloso e incerto. Possiamo facilmente profetizzare che le telenovelas sessual-politiche che ci hanno accompagnato nell’anno alle nostre spalle si arricchiranno di nuove puntate. Perché ormai l’asse sesso-denaro-politica – che molti continuano a confondere, in buona o cattiva fede, con la manifestazione di una indebita intrusione nel “privato” della nostra classe politica, cioè gossip o poco più – è un virus che ha contagiato la stessa cultura del nostro vivere civile, l’immaginario e le relazioni, simboliche oltre che in molti casi reali, tra uomini e donne (Bia Sarasini). Il potere politico-mediatico ha sviluppato una sua modalità comunicativa “seriale” perfettamente adeguata a un pubblico di spettatori-consumatori, spettatrici-consumatrici, che con il classico profilo del cittadino/cittadina ha ormai ben poco a che vedere (Monica Luongo e Simona Bonsignori). È anche questione di linguaggio (Maria Pia Ercolini, Cecilia Robustelli a colloquio con Loredana Cornero), e occorre non perdere il filo della nostra politica (Giancarla Codrignani e Ivana Rinaldi).Perché si può, come diceva un bel cartello visto alla manifestazione del 13 marzo scorso, esprimere un “Legittimo incazzamento”; si può, come invitava a fare un altro cartello, “Coltivare l’indignazione”; si può, come proviamo a fare nel Tema di questo nostro numero, continuare ostinatamente a tentare di capire, distinguere, mettere in sequenza e in prospettiva i segnali che ci arrivano e gli eventi che accadono.  Sapendo che, se anche le narrative che appaiono egemoni in questa fase non ci comprendono – anzi, sembrano cancellare e svilire il valore di ciò che come donne abbiamo elaborato e praticato – e da noi e a noi che dobbiamo sempre, ogni volta, partire e ritornare per trovare forze, intelligenze, pratiche e progetti che raccontino e preparino altre narrazioni possibili. Mettendoci in ascolto di altre e altri (Mariella Gramaglia e Assunta Sarlo; Ida Dominijanni, Gad Lerner, Stefano Ciccone intervistate/i da Silvia Neonato e Bia Sarasini). E senza perdere il sorriso: guardate la striscia di Lori qui accanto! Ma c’è molto altro in questo numero di Leggendaria: Luciana Di Mauro firma un reportage sull’Aquila a un anno dal terremoto del 6 aprile, che anticipa lo Speciale che stiamo preparando per il prossimo numero. Clara Antonucci e Caterina Romeo ci parlano del memoir italoamericano. Inoltre vi riproponiamo in Antologia il bel pezzo di Maria Grosso su Katherine Bigelow e il film sull’Iraq con cui la regista ha vinto molti premi Oscar e la recensione di uno straordinario film di Giorgio Diritti. E poi, le sezioni di Primopiano, Letture, Ultimi arrivi in cui pescare molte buone letture.

 

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