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MELO-DRAMMATICHE + SUPPLEMENTO “LA CURA DEL VIVERE”, N. 89 DEL 2011, 74 PAGINE, 10 EURO + Striscia di Lori

Melo-Drammatiche + Supplemento “La Cura del Vivere”, n. 89 del 2011, 74 pagine, 10 euro + Striscia Di Lori

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L’autunno che verrà, titoliamo il pezzo di apertura di una breve sezione di questo numero dedicata alla politica, la nostra. Essendo un bimestrale, non riusciamo ovviamente a stare sui tempi dell’attualità, ma dopo i convulsi e per altri versi esaltanti avvenimenti degli ultimi mesi – dalle elezioni ai referendum, dall’incontro dell’Aquila a maggio fino a quello di Siena in luglio, passando per le molteplici finanziarie estive fino allo sciopero nazionale della Cgil – ci pare opportuno mantenere assai desta l’attenzione e tenacemente nelle nostre mani-menti-cuori la riflessione su ciò che accade e ci accade. Abbiamo chiesto un commento su Siena a una giovane studiosa che c’era, e un pezzo a Manuela Cartosio sulla nuova giunta di Milano, solo una delle città in cui si segnalano grosse novità dopo le amministrative di maggio. Su L’aquila e le Terre-mutate trovate come di consueto due pagine di informazioni e commenti. E di politica, la nostra, parla il supplemento Speciale – che trovate allegato a questo numero – dal titolo “La cura del vivere”: contiene il documento elaborato dal “Gruppo del mercoledì” di Roma, con alcuni approfondimenti sui punti nodali della proposta di discussione e i primi interventi di commento: è un supplemento staccato, che può essere – e speriamo sia – utilizzato per riunioni, assemblee, iniziative di confronto in tutta Italia. Ma spazio alle passioni forti, squisitamente culturali, nel nostro Tema, curato da Matilde Passa e dedicato alle “Mélo-Drammatiche”: quelle eroine dell’opera lirica che nell’Ottocento hanno profondamente segnato l’immaginario collettivo e la cultura popolare, quanto o più della narrativa (specie in un Paese come il nostro, in cui si leggeva poco ma si cantava molto!). Figurazioni di un “romanticismo” al limite del patologico, certo letale per le donne – morire d’amore, morire per amore – eppure personagge tali da imporsi sulle scene e nei nostri cuori grazie all’indomito protagonismo, alla vertigine dell’estremo che traspare dal loro mettersi in gioco. E alla potenza, alla struggente performatività delle loro voci. E chi pensa che siano conservate in qualche polveroso sottoscala, dovrà ricredersi: quelle figure sono arrivate fino a noi, nel cinema e nella letteratura, e vivono “eternamente”, come ci ricorda la nostra Lori nella sua Striscia, sempre rinnovate da nuove interpretazioni, nei teatri, dove – ci dicono le statische – il pubblico è in costante crescita. E ci sono anche le compositrici e le direttore d’orchestra. Questa volta la nostra rubrica sulle librerie raddoppia: sono arrivate due segnalazioni sulla stessa libreria (a Bolsena, provincia di Viterbo), non abbiamo voluto scegliere e ve le abbiamo messe in pagina entrambre. Insieme ad una messe davvero cospicua di recensioni in Letture, Primopiano e Ultimi arrivi. Ci aspettano mesi molto impegnativi: Leggendaria coordinerà il programma di iniziative dello stand riviste a Umbrialibri 2011 (Terni e Perugia nei primi due week-end di novembre), e poi si trasferirà al Convegno nazionale della Sil (Società Italiana delle Letterate) che si terrà a Genova tra il 18 e il 20 novembre (vedi pagina 10). Avrà dunque molte occasioni per incontrare le sue leggendarie lettrici! Vi aspettiamo.

 

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