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LEGGENDARIA N. 100; EDITORIALE

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Eccoci al nostro numero 100! Festeggiate con noi questo traguardo, che vuol essere anche un rilancio, perché Leggendaria in questi 17 anni di pubblicazioni ininterrotte è cambiata, e noi con lei, e con voi, e con il mondo in cui viviamo e su cui esercitiamo il nostro sguardo. Per comprendere, e agire pratiche politico-culturali che sono di condivisione, scambio, connessione, trasmissione. Avevamo chiesto ad amiche e amici, collaboratori e collaboratrici – di penna, matita e scatti fotografici – interlocutrici e interlocutori partecipi, 100 firme per 100 di questi numeri, ma ne sono arrivate molte di più, e potranno arrivarne ancora in vista della grande festa che stiamo organizzando per settembre. C’è un primo elenco di firme in apertura di questo fascicolo, insieme alla segnalazione delle novità che abbiamo preparato: un discreto restyling grafico, il nuovo sito, strumento più agile e interattivo su cui potete acquistare sin d’ora, oltre al formato cartaceo, anche abbonamenti e singoli numeri in formato digitale, usare Facebook e Twitter e consultare i primi numeri messi nel nostro archivio, che sarà completo a fine anno.

Il Tema lo abbiamo dedicato a “Generazioni&Narrazioni”, due questioni che si intrecciano sempre più spesso nelle nostre pagine, ma che questa volta sono il fuoco di una riflessione specifica: come si racconta l’esperienza agita in fasi diverse delle nostre vite, come ad esempio quella, decisiva, di riconoscersi come donna? Come funziona la memoria, quali tecniche di narrazione possono restituire gli accadimenti in cui ci si imbatte con la percezione dell’inestricabile commistione tra io e noi? Parlano in queste pagine donne giovani, adulte e mature: generazioni diverse appunto, con un diverso bagaglio di esperienza e saperi e relazioni, in una pratica sempre più necessaria per favorire l’ascolto reciproco. E la questione che emerge con forza come terreno di confronto, forse inevitabilmente di questi tempi, è quella del femminicidio, forma precisa e storicizzata della violenza contro le donne che è da sempre al centro della riflessione e delle pratiche del femminismo e che Leggendaria segue e discute sin dai suoi primi numeri. Di rappresentanza discutono i testi che trovate in “Pratiche”, mentre in TerreMutate riportiamo annotazioni e commenti sull’incontro all’Aquila dello scorso maggio. Due specialissimi reportage sembrano parlarci di mondi opposti eppure coevi: il Pakistan nelle settimane di primavera in cui si è votato e l’India rurale, sulle tracce dei culti matriarcali. In Primopiano, Letture e Under15 c’è solo l’imbarazzo della scelta: vi proponiamo una cinquantina di titoli che ci hanno appassionato, interessato, incuriosito.

Non poteva certamente mancare il nostro feuilleton: in “appendice” trovate tre ulteriori puntate del romanzo scritto a sei mani per noi da Lidia Ravera, Chiara Mezzalama e Gaia Formenti: anche qui, un laboratorio intergenerazionale, dove la scrittura si fa strumento e mediazione per una modalità di narrazione in cui tre autrici di età diverse provano a costituire un “noi” autorale.

A pagina 5 c’è l’elenco delle nostre “Madrine Leggendarie”, uomini e donne che hanno deciso di investire su questa nostra piccola impresa bella e impossibile. Grazie a loro, e a tutte/i coloro che ci hanno rinnovato la loro fiducia rinnovando l’abbonamento.

Dunque, buona lettura, buona estate. Arrivederci a settembre!

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LEGGENDARIA N. 100; SOMMARIO

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AUGURI LEGGENDARI p.06

TEMA Generazioni & Narrazioni: La questione (A.M.C, p.08) – Generazioni: Io mi penso così (Silvia Neonato, Giovanna Pezzuoli, Bia Sarasini, Nadia Tarantini, p.09); Pensavo di avere gli stessi diritti (Lorena Lucattini, p.09); Tu non mi vuoi e io ti uccido (Camilla Galaschi, p.10); Il lavaggio del cervello a noi giovani (Eleonora Cirant, p.10); Uscire dalle aspettative dell’identità sessuale (Elena, p.11), Sono un donna (Valentina Genta, p. 11); è un’eredità familiare (Valentina Ottone, p.12); Sono tosta e per niente sottomessa (Rebecca, p.12); Sempre più spaventata (Jenna Bandini, p.12); Io sono libera (Carmen Trizio, p.13); Un mondo a sesso unico (Maria Pia Pizzolante, p.14); Il femminismo non mi basta (Monica Pepe, p.15) – Narrazioni: Nuove parole per dirlo (Giovanna Pezzuoli, p.16); Femminicidio (S.Be, p.18); Negazionisti (S. Be, p.19); Non è stato il maggiordomo (Bia Sarasini, p.20); Finché morte non li separi (Anna Mainardi, p.22); Anche l’emotività entra in gioco (Silvia Ricci Lempen, p.25); Paesaggi violati (e) tessiture dell’immaginario (Nadia Tarantini, p.27).

PRATICHE Rappresentanza: È un successo la doppia preferenza (Luciana Di Mauro, p. 31); Se non ora quando due anni dopo (Mariella Gramaglia, p.32).

A/MARGINE Manuela Lunati: Dialogo con l’aguzzino (Elvira Federici, p.34)

REPORTAGE Pakistan: Non è proprio un paese per donne (Monica Luongo, p.35) – India: Sulle tracce delle vestigia del matriarcato (Luisella Vèroli, p.38).

PRIMOPIANO Storia: La libertà è contagiosa se non hai paura (Silvana Maja, p.41) Gina Ochsner: Sospesi nel gelo del tempo (Daniela Daniele, p.42) – Mediterraneo: Ridisegnare spazi in sommovimento (Silvia Chiletti, p.44) – Mariolina Venzia: Le indagini di una PM allegramente insopportabile (Silvia Maja, p.45) – Alice munro Nella circolarità del tempo (Maristella Lippolis, p.46) – Rosa Rossi: La matriarca dell’ispanismo italiano (Alessandra Riccio, p.47) – Daniel stern: L’opinione pubblica come forza politica (Elena Laurenzi, p.50) – Laudomia Bonanni:

Un’indomita partigiana per lettori americani (Maria Rosaria La Morgia, p.51) – Fausta Cialente

Straniera dappertutto (Laura Fortini, p.52) – Daniela Marcheschi: Critica della critica (Daniela Matronola, p.54).

TERRE MUTATE Pensare non è che un atto eroico (Elena Buffagni, p.56); Perché non ho voluto dimenticare (Silvia Marmiroli, p.57); Diario di viaggio a L’Aquila (Patrizia Trincanato, p.57); Restituire ai nostri luoghi dignità e bellezza (Nadia Cervoni, p.57); Lettera a noi voi TerreMutate

(Helvia Gianantoni, p.57).

LETTURE Joyce Carol Oates: Un’America di fango e di trappole (Maria Vittoria Vittori, p.58)

Betty Smith: Irlandesi a Brooklyn (Zara de Min, p.58) – Berlino: Sinfonia di una metropoli (Claudia Ciardi, p.59) – Anna Maria Carpi: Al di là delle buone intenzioni (Maria Vittoria Vittori, p.60) – Sonia Savioli: Salvata da una favola (Anna Mainardi, p.60) – Paola Mastrocola: Pascolare sui ritmi di un altro tempo (Maria Vittoria Vittori, p.61) – Catherine Pozzi: Anima notturna (A.M.C., p.61) – Eutanasia: Tra la vita e la morte (nna Mainardi, p.62) – Susanna Tamaro: Il vento porta talento (Emma Rolla, p.62) – Anna Politkovskaja: Il coraggio di Anna (Maria Rosaria La Morgia, p.63) – Delia Morea: Belle Èpoque (Sara Bennet, p.63) – Prostituzione: Uomini che pagano per fare sesso (Silvia Neonato, p.64) – Rossana Campo: Intrigo rosa-noir (Emma Rolla, p.64) – Julie Otsuka: Nippo-americani nei campi (Anna Mainardi, p.65) – Judith Butler: Ma quale vita? (A.M.C., p.65) – Barbara Garlaschelli: Esordisce il Novecento (Daniela Matronola, p.66) – Macrina Marilena Maffei: Terra&mare (S. Be., p.66).

UNDER-15 Storie: La diversità che stupisce (Monica Mariotti, p.68); Mini (Sara Bennet, p.69).

RUBRICHE TopFive (Monica Luongo, p.67); News e Buone notizie (Giulia Crispino, p.70)

ABSTRACTS

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IN APPENDICE Le leggendarie: romanzo a puntate di Lidia Ravera, Chiara Mezzalama, Gaia Formenti