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Ciao, Maschi

Ciao_Maschi FotoPiccola L’Editoriale

Uomini che parlano di sé, delle relazioni tra di loro, dei rapporti con le donne e con il femminile. E con il maschile – maschilità, mascolinità, virilità che dir si voglia. Uomini che partono da sé, dalla loro sessualità, dal  loro immaginario, dalle loro paure, dai loro desideri. Questo nostro “Tema” – Ciao, maschi – curato da Stefano Ciccone e Enzo Palmisciano, è un invito al dialogo, al confronto, persino al conflitto – se necessario. E lascia parlare soprattutto loro, per una volta. Per uscire, se possibile, da una situazione di impasse, dall’apparente chiusura in mondi separati – volutamente, inconsciamente, consapevolmente separatisti? – che sembrano non registrare, nel bene e nel male, i cambiamenti che pure sono avvenuti, che stanno avvenendo. E mettono in scacco la necessità di incrociare gli sguardi sul/nel mondo comune che tutte e tutti abitiamo. Come mettere in gioco pratiche discorsive che agiscano sul piano concreto e simbolico, identitario e immaginario? Politico, in fin dei conti, per come la politica, in questa fase di crisi e smarrimento, spesso segnata da passioni tristi – quando non dall’assenza di passioni – ha assunto senso e ragione nell’agire e nel pensiero di diverse generazioni del femminismo, e in alcuni gruppi maschili. La violenza sulle donne, le forme agonizzanti del patriarcato, la figura del padre, le rappresentazioni mediatiche, le reciproche fantasie che uomini e donne proiettano sull’altro/altra. Un dialogo tra uomini che va alla radice delle questioni a partire dal corpo e dalla sua ineludibile materialità, costruita e fantasmizzata. E un “forum” di giovani donne che rifiutano di discuterne sul piano dell’astrazione, mettendo in campo esperienze e pratiche di condivisione e distinzione. Provocazioni, ci auguriamo, che potranno fare molto discutere.

Dedichiamo uno “Speciale” alla comunicazione, con il contributo delle giornaliste di Giulia, che promuovono in questi mesi non solo una battaglia contro gli stereotipi sessisti che continuano a impazzare nella stampa nostrana, ma anche una iniziativa di valorizzazione delle “esperte”: un rilancio di autorevolezza femminile per infrangere il muro di gomma di redazioni che sembrano – spesso, anche se non sempre e non allo stesso modo – sorde e cieche a quanto è cambiato.

In “Primopiano” c’è una gran festa di autrici “classiche” e novità editoriali tutte da gustare: da Jane Austen a Charlotte Brontë e Emily Dickinson, da Iris Murdoch a Wislawa Szymborska e Paola Masino. E ancora, tra l’altro, Chiara Mezzalama, Tami Hoag, Gordana Kuiƈ . Il “Ritratto” di questo numero è dedicato a Emma Goldman. “Letture” e “Under-15” – e naturalmente la nostra TopFive – completano le proposte del fascicolo per le/gli affette da libridine, di tutte le età. 

Buone letture!

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