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LEGGENDARIA N. 121/2017

DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA?

GENNAIO 2017 – 72 PAGINE

 

« L’Editoriale »

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Primo numero del 2017, un anno in cui in cima alla lista dei nostri buoni propositi c’è quella di favorire una maggiore vicinanza tra chi fa Leggendaria e chi la legge. Perché questa rivista ha i caratteri di una comunità di reciproco ascolto e da sempre abbiamo avuto l’ambizione di essere uno dei nodi di una rete ampia di pensiero e pratiche di donne e di uomini disposti all’ascolto e alla parola non prevaricante: un luogo interelazionale, intersezionale, intergenerazionale.

Perché prima che lettrici/lettori di libri, siamo cittadine e cittadini di un Paese, l’Italia, di un Continente, l’Europa e di un mondo che sta attraversando una trasformazione rapida e tumultuosa di cui non possiamo disinteressarci.

È per questo che il fascicolo che avete tra le mani, oltre alla consueta, massiccia dose di buone letture – da Paola Masina, a Flannery O’Connor, dalle autrici messicane alle scrittrici e scrittori della migrazione, da Cvetaeva alle musiciste e via elencando – si apre questa volta con la Politica: sì, quella con la “P” maiuscola. Che non è politica dei partiti o delle istituzioni, ma quella dei soggetti – anzi quella che ci fa soggetti. Vale a dire essere umani che – come ci ricorda Hannah Arendt – hanno ciascuno e ciascuna, singolarmente, la responsabilità di conoscere/giudicare/agire. Ci appassiona? Forse sì, forse no. Ma certo ci riguarda. E dunque non vi offriamo la nostra opinione, bensì 12 contributi di donne di età e collocazione politica diversa – nell’ambito del femminismo e della sinistra – cui abbiamo posto un’unica, apparentemente semplice domanda: «Di che cosa parliamo quando parliamo di politica?». Le risposte possono rappresentare un primo nucleo di un confronto che, volendo, può proseguire nei prossimi numeri della rivista. L’invito è a usare questo fascicolo, farlo circolare in più luoghi possibile nei mesi che abbiamo davanti, in cui si discuterà di referendum sul lavoro ed elezioni cercando di non farci risucchiare dalla logica per cui ci sono sempre temi più importanti, più urgenti, più gravi di quelli che propongono le donne. La nostra sensazione è che le donne abbiano invece molto da dire. Su tutto. Come dimostrano la grande manifestazione di Roma contro la violenza (26 novembre 2016), la Women’s March del 21 gennaio scorso negli Usa e in altre circa mille città del mondo e lo Sciopero Internazionale delle Donne in programma per il prossimo 8 marzo.

Vi segnaliamo inoltre che con grande piacere inauguriamo da questo numero una nuova rubrica dedicata alle musiciste.

Buona lettura, e ricordatevi che non è mai troppo tardi per abbonarsi a Leggendaria!

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