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SPECIALE

LA SCRITTURA

Per scrivere serve, apparentemente, assai poco: carta e penna e un luogo dove poterlo fare. Lo spazio di «due pollici d’avorio», diceva la grande Jane Austen. E chi oggi si reca in visita nella sua ultima abitazione, Chawton Cottage, nello Hampshire, può vedere quanto piccolo era il tavolo su cui concretamente hanno preso corpo Emma o Persuasione. Un secolo dopo – e molta scrittura a firma femminile passata intanto sotto i ponti – uno spazio così ridotto nel salotto di casa dove passano continuamente parenti e servitù evidentemente non bastava più: occorre «una stanza tutta per sé», perché scrivere non è un passatempo bensì un impegno, un’arte, una professione. Ha bisogno di spazio, di silenzio, di tempo di pensiero e di un buon attizzatoio per uccidere – o almeno tramortire – quell’angelo del focolare che spesso condiziona le donne richiamandole ai loro “doveri” e angustiandole con i sensi di colpa.

Il Novecento è stato un secolo di grandi scrittrici e grandi lettrici, oltre che di grandi letterate – come, dove e perché scrivere ce lo raccontano ad esempio le dodici autrici italiane convocate da Maria Rosa Cutrufelli in Quella febbre sotto le parole (Iacobellieditore, 2016). Urgenza del dire, desiderio di introspezione, irresistibile passione per l’affabulazione sul versante delle scrittici e, su quello della ricerca e della critica, lo scavo in un passato di figure rimaste nell’ombra, sottovalutate o dimenticate, insieme alla costruzione di genealogie verticali e reti di connessione orizzontali. “Lavorare” sulla letteratura – per passione e/o professione – è anche una pratica politica nella misura in cui sceglie un posizionamento, un punto di vista e una “scatola degli attrezzi” non canonici né compiacenti con le regole del mercato editoriale. Ultimo, lampante esempio il primo Festival delle scrittrici a Roma “inQuiete” che si è tenuto a Roma lo scorso settembre. Per non parlare della più che ventennale attività della Società italiana delle letterate (Sil) di cui si è appena celebrato il biennale Convegno internazionale.

È in questa direzione che ci è sembrata andare la scelta delle amiche di Lìbrati di promuove un concorso di racconti riservato alle donne. Dove il racconto non è banalmente una narrazione breve, un romanzo in sedicesimo: è un genere severo che impone dei limiti e sollecita una scrittura sorvegliata, ma è allo stesso tempo il territorio della sperimentazione per antonomasia, coi suoi confini porosi ed elastici, il suo centro mobile passibile di inesauribili variazioni come una sonata di Bach. Dove “donne” è il riconoscimento implicito ma fermo – perché prodotto di un pensiero e di pratiche ormai consolidate – di una singolarità portatrice di una differenza da illuminare, valorizzare, far circolare nel mondo senza la copertura del neutro. E infine il tema di questo concorso, “Trame d’infanzia” – non solo richiamo e omaggio a una grandissima del Novecento come Christa Wolf – che invita a scandagliare quel nocciolo duro che ci fa singolarità incarnate, ciascuna unica, ciascuna un sé che mette all’opera memoria e fantasia, frammenti di ricordi e sprazzi di indomita immaginazione.

E dunque Leggendaria non poteva che accogliere con gioia la proposta di pubblicare i racconti vincitori di questo concorso: ringraziando le libraie che l’hanno pensato, le componenti della giuria che hanno letto e valutato i testi pervenuti e tutte coloro che hanno scritto e spedito i loro racconti: chi è nella rosa dei tre giudicati migliori, chi ha ricevuto una menzione, ma anche tutte le altre che, ne siamo certe, continueranno a scrivere: su un tavolino minuscolo o in una stanza di cui sia possibile chiudere la porta per restarsi accanto e autorizzarsi a farlo. Buona lettura!

Anna Maria Crispino

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LEGGENDARIA N. 126/2017

DELL’ABITARE

NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE

 

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Festeggiamo, insieme alle amiche di Lìbrati, il successo del concorso “Trame d’infanzia”, pubblicando i tre racconti scelti dalla giuria come i migliori tra gli oltre cento arrivati: un premio per le vincitrici e un piccolo dono per le nostre lettrici e i nostri lettori in vista delle Feste di fine anno.

Ma tutto da leggere è anche il “Tema” curato da Bia Sarasini dedicato all’abitare: i corpi, i luoghi, le scritture. E naturalmente il reportage di Laura Fano Morrissey dall’Irlanda, Paese dove la questione dell’aborto è all’ordine del giorno in vista del referendum della prossima primavera per revocare un emendamento costituzionale molto restrittivo. E ancora, due interventi su come viene raccontato dai media il fenomeno della violenza contro le donne.

È tempo di acquisti e di regali e noi ovviamente non possiamo consigliarvi altro che acquistare e regalare libri: nelle nostre “Strenne” trovate molti suggerimenti per adulti, adolescenti e bambine/i. Ma anche la sezione di “Primopiano” è ricca di proposte, dalla grande Joyce Carol Oates alle italiane Patrizia Rinaldi, Simona Lo Iacono, Marina Giovannelli e Maristella Lippolis; da Annarosa Buttarelli a Genevieve Vaughan.

Infine, leggete il testo del rap che pubblichiamo a p. 6, e poi andate ad ascoltarlo sul link che vi segnaliamo! E non dimenticate le nostre “Rubriche”.

Sopra e prima di tutto però ci aspettiamo che rispondiate con entusiasmo alla Campagna Abbonamenti 2018 (pp. 72-73): sottoscrivete nel modo che preferite, ma fatelo per voi e per noi, che insieme formiamo una leggendaria comunità.

Buone letture e buone Feste da noi tutte!

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LEGGENDARIA N. 126/2017

DELL’ABITARE

NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE

 

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TESTI

Convivere & sopravvivere

di Giovanna Pezzuoli e Paolo Farnetti … pag. 6

SPECIALE/CONCORSO

TRAME D’INFANZIA

Il concorso

di Laura Capuzzo e Ilaria Durigon … pag. 8

La scrittura

di Anna Maria Crispino … pag. 9

Il patto

di Valentina Durante … pag. 10

Monte Lorazepam

di Paola Tasca … pag. 12

L’anima di Leone

di Adriana Tasin … pag. 14

TEMA

a cura di Bia Sarasini

ABITARE

Spostarsi. O dell’abitare il mondo

di Bia Sarasini … pag. 17

Basta un salto per fare spazio

di Gisella Modica … pag. 19

Corpi, spazi, scritture. Il tema di un verbo

di Laura Marzi … pag. 22

Attraverso più luoghi

Intervista di Francesca Maffioli ad Aminara Aidara … pag. 23

Spazi aperti alla molteplicità

Intervista di Maria Vittoria Vittori a Valeria Luiselli … pag. 25

A/MARGINE

MEMORIA

Nascita di un archivio

di Donatella Barazzetti … pag. 27

CINEMA

Il prezzo del successo

di Giovanna Pezzuoli … pag. 28

Sguardi

di Mo. Lu … pag. 30

MUSICA

Fra acqua e vento. Violeta Parra, artista

di Paola Meneganti … pag. 31

TEATRO

Migrante e prostituta

di Titti Danese … pag. 32

GENEVIEVE VAUGHAN

L’economia del dono nel nome del materno

di Luciana Tavernini … pag. 33

ANNAROSA BUTTARELLI

La sapienza delle donne contro i populismi

di Elvira Federici … pag. 36

JOYCE CAROL OATES

Decifrare indizi

di Maria Vittoria Vittori … pag. 38

MARINA GIOVANNELLI

Amate, odiate sorelle

di Nelvia Di Monte … pag. 41

SIMONA LO IACONO

Essere donne è un inferno

di Daniela Matrònola … pag. 43

PATRIZIA RINALDI

L’enigma di Na

di Anna Maria Crispino … pag. 45

MARISTELLA LIPPOLIS

Il coraggio di ricominciare

di Anna Maria Crispino … pag. 46

PRATICHE

LINGUAGGIO

La violenza narrata

di Sara Pollice … pag. 47

L’accanimento contro chi denuncia

di Bia Sarasini … pag. 48

REPORTAGE

IRLANDA

Strada in salita per la revoca dell’8th

di Laura Fano Morrissey … pag. 50

INTERVISTA

DANIELA DE DONNO

Donne che salvano il mondo

Intervista di Annalisa Comes … pag. 54

LETTURE/STRENNE

UNDER-15

Per i più piccoli

a cura di Sara Bennet … pag. 57

GIOVANI ADULTI/E

Riconoscersi

di Maria Vittoria Vittori … pag. 59

Potere ai libri

di Maria Vittoria Vittori … pag. 59

Senza parole

di A. M. C. … pag. 59

Storie di trasgressione

di S. Be. … pag. 60

Al liceo col peso di un segreto

di Sara Bennet … pag. 60

SIMONE BUCHHOLZ

In cerca dei “coccodrilli”

di Nadia Tarantini … pag. 61

LILIANA RAMPELLO

Omaggio ad Austen

di A. M. C. … pag. 62

ANDREA CARRARO

Tra loro due: mammo e figlia

di Daniela Matrònola … pag. 62

GIALLI

Variazioni sul tema del delitto

di Sara Bennet … pag. 63

DANIELA GAMBINO

Ricominciare a fluire

di Maria Vittoria Vittori … pag. 63

EDNA O’BRIEN

Il santone è un criminale

di Elvira Federici … pag. 64

FLAVIA PICCINNI

Reginette bambine

di A. M. C. … pag. 64

MARIAM THURM

Il gelo della Florida

di Maria Vittoria Vittori … pag. 65

FRANCESCA AGUIRRE

Penelope: la solitudine come destino

di Giuliano Capecelatro … pag. 65

GISELLA MODICA

Personagge in azione

di Maria Vittoria Vittori … pag. 66

CRISTINA DELOGU

Il tempo del perdono e della gloria

di Nadia Tarantini … pag. 66

RUBRICHE

IN/VERSI

GIULIA NAPOLEONE

Esplorando le variazioni del buio

di Maria Clelia Cardona … pag. 61

IN/NOTE

MERI LAO

Ma c’è differenza?

di Loredana Metta … pag. 67

TOP/FIVE

I nostri preferiti

di Monica Luongo … pag. 68

CANTO&CONTROCANTO

SIMONA VINCI

Unica salvezza: la voce-le parole

di Laura Marzi e Francesca Maffioli … pag. 69

NEWS

Appuntamenti e notizie

a cura di Giulia Crispino … pag. 70

Campagna abbonamenti 2018 … pag. 72

Le librerie … pag. 74

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LEGGENDARIA N. 126/2017

DELL’ABITARE

NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE

 

«TRAME D’INFANZIA/

I 3 RACCONTI VINCITORI»

Festeggiamo, insieme alle amiche di Lìbrati, il successo del concorso “Trame d’infanzia”, pubblicando i tre racconti scelti dalla giuria come i migliori tra gli oltre cento arrivati: un premio per le vincitrici e un piccolo dono per le nostre lettrici e i nostri lettori in vista delle Feste di fine anno. Ma tutto da leggere è anche il “Tema” curato da Bia Sarasini dedicato all’abitare: i corpi, i luoghi, le scritture. E naturalmente il reportage di Laura Fano Morrissey dall’Irlanda…

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