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Tema / La Questione

COPPIE VIRTUOSE

Un percorso narrativo attraverso la storia di alcune coppie donna-uomo che hanno unito le loro intelligenze e compiuto, grazie a ciò, imprese intellettuali nei più diversi campi dalla scienza, alla letteratura, al cinema, all’arte, alla fotografia

a cura di Barbara Mapelli

La riflessione che mi ha mosso a fare la proposta di questo tema nasce in primo luogo dalla famosa immagine evocata da Virginia Woolf di una donna e un uomo che salgono su un taxi. La scrittrice è alla finestra e li scorge mentre, insieme, entrano nell’auto: questo fatto semplice e banale suscita in lei una serie di pensieri e a partire da questa visione le considerazioni dell’autrice si concentrano sul tema della mente androgina. Ma va ricordato che l’androginia, condivisione di caratteristiche e qualità di ambedue i sessi, già era stata da lei trattata letterariamente nel romanzo Orlando.

Orlando vive una lunga vita, densa di avventure che lo/la accompagnano per alcuni secoli: una sorta di cammino nel tempo verso un ideale di perfezione. E l’eroe diviene donna, ma non perde e non rinnega nulla del suo passato, né delle sue virtù, fisiche e immateriali. Mantiene, e questo si chiarisce sempre di più nel procedere del romanzo, le sue qualità maschili, unendole a quelle femminili e Virginia Woolf ne trae considerazioni generali presenti ancora nel dibattito attuale.

Colei, dunque, che appartiene autorevolmente ai riferimenti del pensiero femminista come teorica della differenza, dopo aver descritto nella Stanza tutta per sé i motivi che penalizzano l’accesso alla cultura e il processo della scrittura femminile e che talvolta possono trasformarsi in vantaggi che ne stimolano la creatività, osserva però come sia la mente androgina la sintesi più alta della capacità intellettuale, Forse una mente puramente maschile non può creare, e lo stesso vale per una mente puramente femminile […] Evidentemente Coleridge, quando disse che una mente androgina è superiore […] voleva dire che la mente androgina è risonante e porosa; che trasmette emozioni senza ostacoli; che è naturalmente creatrice, incandescente e indivisa.

Il tema della differenza tra donne e uomini apre dunque per l’autrice, senza contraddizioni, a un passaggio più alto di intreccio, convivenza armoniosa tra virtù intellettuali femminili e maschili. Certo è necessario del tempo per questo percorso, molto tempo: Orlando impiega secoli per compiere la sua trasformazione…

A partire da queste considerazioni è nata la proposta di creare questo “Tema” che compia un percorso narrativo attraverso la proposizione di storie di alcune coppie donna-uomo che nel passato e nel presente hanno unito le loro intelligenze e compiuto, grazie a ciò, imprese intellettuali nei più diversi campi dalla scienza, alla letteratura, al cinema, all’arte, alla fotografia e ancora molto altro.

Sappiamo che le relazioni tra i due sessi si sono svolte nel tempo prevalentemente nelle forme della disuguaglianza e del dominio degli uni sulle altre. Eppure esistono, anche all’interno di questo quadro generale, alcuni esempi virtuosi di collaborazione senza sopraffazione, senza occultamenti o furti di idee. Credo sia bene ricordarli e trovarne anche nel presente perché credo – e spero crediamo – che la costruzione di un futuro di trasformazioni che renda le nostre vite migliori non possa che avvenire dallo stabilirsi di nuove alleanze tra i sessi, da un confluire – rispettoso di differenze e individualità – di intelligenze diverse che nel confronto, nel dialogo, nella messa in comune di conoscenze, emozioni e intuizioni aiutino tutti e tutte a procedere.

Nella sua versione del racconto di Ondina, la ninfa che divenne donna per amore, Ingeborg Bachmann, le mette sulle labbra parole di elogio verso gli uomini, perché non ci si separi in questo modo. Perché nulla si separi. Sono stati un bene, malgrado tutto, i vostri discorsi, il vostro girovagare, il vostro zelo e la vostra rinuncia alla verità totale perché venisse detta una mezza verità, perché venisse rischiarata quella metà del mondo che nel vostro zelo siete ancora riusciti a intravedere. Eravate talmente coraggiosi, coraggiosi di fronte agli altri – e naturalmente anche vili, e spesso coraggiosi per non apparire vili. Quando vedevate che da una lite nasceva la sventura, continuavate a litigare lo stesso impuntandovi sulle vostre parole, anche se a voi non ne veniva alcun guadagno. Vi siete battuti contro la proprietà e in favore della proprietà, per la non-violenza e in favore delle armi, per il vecchio e per il nuovo, per i fiumi e per la loro regolamentazione, per il giuramento e perché non si debba giurare. E pur sapendo che vi accanite contro il vostro silenzio, continuate lo stesso ad accanirvi. Questo, forse, merita un elogio.

Ondina, comunque, decide di andarsene e abbandonare il mondo degli uomini. Forse per noi ora non è più necessario e non lo è stato certamente per le coppie che qui vengono narrate. Coppie che non sono naturalmente solo quelle amorose o coniugali, possono essere fratello e sorella, padre e figlia, ma anche persone senza alcun vincolo particolare, accomunate dalla condivisione di passioni, studio e creatività e dall’ammirazione reciproca.

Propongo anch’io una coppia e vado a cercarla nel pozzo del tempo, nella favolistica tradizionale, le cui storie hanno origini oscure, sprofondate in un passato dai contorni incerti, indefinibili.

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LEGGENDARIA N. 129/2018

PASSO A DUE

MAGGIO 2018 – 94 PAGINE

 

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Passo a due: lei e lui. Li vedete avanzare affiancati nella grande scultura di Lynn Chadwick che abbiamo scelto per la copertina. Sì, perché ci sono esempi di “coppie virtuose”, di donne e uomini che sono riusciti non solo a stare insieme a lungo e felicemente ma anche a collaborare, fare “opere” comuni nel rispetto reciproco, nello scambio emotivo e intellettuale, e nella condivisione. Barbara Mapelli ci propone un percorso che ce le racconta alcune di queste coppie – e scoprirete che non sono quelle a cui solitamente si pensa. E invita a farci qualche domanda sulle diverse possibili relazioni tra i generi, sull’eterosessualità e sull’androgino.

 Cade a maggio il quarantesimo anniversario della Legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza: il fronte antiabortista è sul piede di guerra – in Italia, in Polonia, in Irlanda per non parlare dell’America Latina – e il movimento delle donne è ancora chiamato a sventare minacce di ritorno indietro. Ma forse è anche opportuno riaprire la discussione sugli esiti, le ambiguità e i limiti di quella legge.

Ricordiamo Marielle Franco, la giovane attivista nera uccisa in Brasile; parliamo di uno spettacolo teatrale che legge L’amica geniale di Elena Ferrante e dell’atteso serial televisivo tratto dalla quadrilogia ancora in lavorazione. Abbiamo incontrato Annarosa Buttarelli per farci raccontare le sue Accademie, e Saveria Chemotti sul suo ultimo libro che chiude una trilogia. E poi, c’è solo l’imbarazzo della scelta nei nostri “Primopiano” e le nostre “Letture”, senza dimenticare le fantastiche “Rubriche”.

Non vi resta che leggere… siate Leggendari/e!

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LEGGENDARIA N. 129/2018

PASSO A DUE

MAGGIO 2018 – 94 PAGINE

 

FOCUS ABBORTO

Passo a due: lei e lui. Li vedete avanzare affiancati nella grande scultura di Lynn Chadwick che abbiamo scelto per la copertina. Sì, perché ci sono esempi di “coppie virtuose”, di donne e uomini che sono riusciti non solo a stare insieme a lungo e felicemente ma anche a collaborare, fare “opere” comuni nel rispetto reciproco, nello scambio emotivo e intellettuale, e nella condivisione. Barbara Mapelli ci propone un percorso che ce le rac-conta alcune di queste coppie – e scoprirete che non sono quelle a cui solitamente si pensa…

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LEGGENDARIA N. 129/2018

PASSO A DUE

MAGGIO 2018 – 94 PAGINE

 

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TEMA / PASSO A DUE

≡ LA QUESTIONE

Coppie virtuose

a cura di Barbara Mapelli … pag. 6

≡ LETTERATURA

La storia di Hansel e Gretel

di Barbara Mapelli … pag. 8

Padri vittoriani e figlie geniali

di Liliana Rampello … pag. 9

George e Gustave, diversi eppure uniti

di Marina Piazza … pag. 12

Molly e Poldy, un matrimonio particolare

di Pierfilippo Pozzi … pag. 15

≡ FILOSOFIA

L’amore al tempo di Plutarco

di Vittoria Longoni … pag. 18

Cixoux e Derrida, la telepatia come relazione

di Nadia Setti … pag. 21

La Dea della Differenza sessuale

di Silvana Carotenuto … pag. 24

≡ POLITICA

Un sodalizio a favore delle donne

di Claudia Alemani … pag. 27

≡ ECONOMIA

Lin e Vin, un Nobel tutto per lei

di Liliana Moro … pag. 29

≡ MATEMATICA

In sintonia nel mondo dei numeri

di Sara Sesti … pag. 31

≡ CINEMA

Katharine e Spencer, star a confronto

di Giovanna Pezzuoli … pag. 33

≡ FOTOGRAFIA

Gerda e Robert, insieme contro il fascismo

di Sabina Langer … pag.  37

≡ FUMETTI

Un’attrazione fisica oltre il sesso

Conversazione a più voci a cura di Alberto Ostini … pag. 40

FOCUS / ABORTO

A 40 anni dalla 194

di A. M. C. … pag. 44

Questioni ancora aperte

di Elena Caruso … pag. 44

≡ IRLANDA

Aborto, ultimo atto?

di Laura Fano … pag. 46

≡ POLONIA

Il braccio di ferro continua

di Zuzanna Krasnopolska … pag. 48

IN MEMORIA

≡ MARIELLE FRANCO

Una morte che sa di esecuzione

di Alessandra Riccio … pag. 52

A/MARGINE

≡ TEATRO

Due amiche portano Ferrante in scena

Intervista di Sarah Perruccio a Chiara Lagani e Fiorenza Menni … pag. 54

PRIMOPIANO

≡ SERGIO LAMBIASE

La breve parabola di Adriana

di Giovanna Mozzillo … pag. 57

≡ NATALIA GINZBURG

Una corsara di nome Natalia

di Maria Vittoria Vittori … pag. 58

Le grandi virtù di una Maestra

di Rodrigo Asbún … pag. 60

≡ LAURA BENEDETTI

Dai campi dell’Utah alle ferite d’Abruzzo

di Serena Guarracino … pag. 62

≡ MARIA CHIARA RISOLDI

Distinguere e analizzare

di Claudia Mancina … pag. 64

≡ AYLET GUINDAR-GOSHEN

Se si risveglia un “altro senso”

di Matilde Passa … pag. 65

≡ LOUISA MAY ALCOTT

Le tribolazioni di Miss P.

di Daniela Matrònola … pag. 66

≡ VALERIE SOLANAS

Eppure c’era metodo nella sua follia

di Serena Guarracino … pag. 68

≡ MARIA CALLAS

Quel corpo-voce che ha fatto e si è fatto epoca

di Matilde Passa … pag. 70

INCONTRI

≡ ANNAROSA BUTTARELLI

Accademie per imparare a ri-governare il mondo

Intervista di Elvira Federici… pag. 72

≡ SAVERIA CHEMOTTI

Parla con loro

Intervista di Elianda Cazzorla … pag.  74

LETTURE

≡ LIA LEVI

L’ottimismo che ci ingannò

di Anna Trapani … pag. 77

≡ DARIA MARTELLI

Dialogo oltre il tempo

di Laura Bertolotti … pag. 78

≡ VATINEE SUTIMOL

Una bimba Thai

di Anna Mainardi … pag. 78

≡ SERENA DINELLI

Il formarsi di uno sguardo

di Elvira Federici … pag. 79

≡ JOY ELLIS

Violenza e porno

di Sara Bennet … pag. 79

≡ TERESA DRISCOLL

Sul treno, per caso

di S. Be. … pag. 80

≡ PAOLA GAMMA

Spartiti di vite

di Anna Mainardi … pag. 80

≡ AURELIO PICCA

Roma, potenza dell’invocazione

di Daniela Matrònola … pag. 81

≡ ELEONORA PINZUTI

Così recita la filosofia dell’istante

di Ivana Rinaldi … pag. 82

RUBRICHE

≡ GIARDINI IMMAGINARI

Anche nel verde l’ispirazione è monosex

di Giuliana Misserville … pag. 76

≡ IN/VERSI

ANNALISA COMES

La natura “femminile” degli alberi

di Maria Clelia Cardona … pag. 77

≡ IN/NOTE

LILI BOULANGER

Per Lili

di Loredana Metta … pag. 83

≡ TOP/FIVE

La nostra classifica dei libri preferiti

a cura di Maristella Lippolis… pag. 84

≡ CANTO&CONTROCANTO

GABRIELLA TURNATURI

L’ambivalenza dei desideri

di Francesca Maffioli e Laura Marzi … pag. 85

Campagna abbonamenti 2018… pag. 86

 

NEWS

Appuntamenti e notizie

a cura di Giulia Crispino … pag. 88

Le nostre leggendarie Madrine … pag. 9