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LEGGENDARIA N. 140/2020

LA NATURA DELLE STREGHE

MARZO 2020 – 76 PAGINE

 

« L’Editoriale »

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L’emergenza ambientale mobilita le pratiche e il pensiero di studiose e attiviste ecofemministe: abbiamo messo a Tema analisi, riflessioni, proposte d’azione e narrative sullo stato del nostro Pianeta, sul concetto di “natura” e di relazioni tra le specie, e sui futuri possibili: da Donna Haraway a Val Plumwood e Vandana Shiva fino ai movimenti globali di giovanissime/i e native/i.

E di un forte legame con la natura ci parla la figura della strega, riemersa con forza dagli archivi storici e dalla memoria sotterranea per rivelarsi simbolo attivo e potente di resistenza alla secolare narrazione patriarcale del femminile. Più generazioni di femministe hanno fatto propria l’immagine della strega rovesciandone lo stigma negativo mentre, alla luce di una nuova consapevolezza, la rilettura dei documenti sulla sua persecuzione ci raccontano non solo un fenomeno che oggi possiamo definire come un vero e proprio femminicidio di massa ma anche della perduranza dei motivi che hanno fatto di donne emarginate, ribelli, eretiche, fuori dalle norme il capro espiatorio perfetto di un dominio maschile timoroso dell’alterità.

Nello spazio dedicato alla Cara prof torniamo sulla questione del canone letterario così come ancora si trasmette nelle scuole: c’è una timida apertura del Miur a una maggiore attenzione alle scrittrici e alle/agli autori “meridionali” – attenzione che pare però smentita dai programmi che lo stesso Miur ha previsto per il nuovo concorso nazionale per i docenti.

Assai ricca, come di consueto, la parte dedicata alle autrici e ai temi in Primopiano: da Susan Sontag a Janet Frame, Charlotte Salomon e Jill Dawson; dal fenomeno della tratta alla cosiddetta “crisi del maschile”, dal significato e uso della forza, alla violenza contro le donne e alla centralità dell’inconscio. Abbiamo intervistato la lucchese Maria Pacini Fazzi che cinquant’anni fa fondò la casa editrice e che oggi la gestisce con la figlia Francesca. E l’attrice Magda Mercatali, che a Roma insegna teatro agli immigrati mettendo in scena spettacoli che rielaborano il patrimonio dei classici coniugandolo con la realtà multietnica.

Ricordiamo In Memoria due figure che ci sono care: la regista e scrittrice Lorenza Mazzetti e la partigiana femminista Marisa Ombra. Le nostre Rubriche sono anche questa volta delle chicche assai gustose.

E infine, mentre lavoriamo al nostro fantastico nuovo sito, invitiamo le ritardatarie a non dimenticare di rinnovare l’abbonamento: questa rivista, questa comunità, possono vivere solo grazie a voi.

Buona lettura!

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