LEGGENDARIA N. 132/2018 + SUPPL.

TRANS/SCRITTURE NOVEMBRE 2018 – 68 PAGINE   «SUPPLEMENTO/Per Bia Sarasini» Il Tema di questo... 

LEGGENDARIA N. 131/2018

PRATICARE L’UTOPIA SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE   Ammirazione, affetto e riconoscenza verso una... 

LEGGENDARIA N. 130/2018

UNA CASA PER TUTTE LUGLIO 2018 – 68 PAGINE   ≡ LETTURE SOTTO IL SOLE Tempo di vacanze e di... 

LEGGENDARIA N. 129/2018

PASSO A DUE MAGGIO 2018 – 94 PAGINE   ≡ FOCUS ABBORTO Passo a due: lei e lui. Li vedete avanzare... 

LEGGENDARIA N. 128/2018

FEMINIST WARS. Vulnerabilità e potenza MARZO 2018 – 84 PAGINE   Un “Tema” lungo, più della... 

LEGGENDARIA N. 127/2018

QUELLA CERTA ETÀ GENNAIO 2018 – 92 PAGINE   ≡ FOCUS-1 CIBO SENZA/       SENZA CIBO ≡... 

LEGGENDARIA N. 126/2017

DELL’ABITARE NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE   «TRAME D’INFANZIA/ I 3 RACCONTI VINCITORI» Festeggiamo,... 

LEGGENDARIA N. 125/2017

DEPRESSE NON SI NASCE SETTEMBRE 2017 – 76 PAGINE   «SPECIALE/ PICCOLI GRANDI LETTORI&LETTRICI» “Depresse... 

LEGGENDARIA N. 124/2017

PENSANDO IL FUTURO LUGLIO 2017 – 68 PAGINE   In un presente incerto e pieno di minacce si moltiplicano... 

LEGGENDARIA N. 123/2017 + SUPPL.

LA MAGNIFICA JANE AUSTEN MAGGIO 2017 – 74 PAGINE   «SUPPLEMENTO/ mammaNONmamma» Nel bicentenario... 

LEGGENDARIA N. 122/2017

CORPI • SGUARDI • DESIDERI MARZO 2017 – 82 PAGINE   NUOVI SCENARI DELLA PORNOGRAFIA «SPECIALE/TURCHIA» Pubblicità,... 

LEGGENDARIA N. 121/2017

DI CHE COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI POLITICA? GENNAIO 2017 – 72 PAGINE   ≡ Interventi di:... 

Leggendaria, rivista di libri letture e linguaggi dal 1997.

Tema / Apertura

DUE QUESTIONI SU NARRATIVA E TRANSESSUALITÀ

di Giuliana Misserville

Quando viaggio porto sempre con me un libro da leggere tutte le sere per prendere sonno. Il libro è un letto di parole su cui addormentarsi. Edmond Jabès e Jorge Semprún dicevano che la lingua era la loro unica patria. Sono anch’io uno straniero con un libro tascabile sotto braccio. […] Nel mio viaggio, l’opera di Virginia Woolf è diventata una camera di carta. A causa del mio rapporto ambivalente con lei (la amo, anche se a volte è omofoba, spesso classista, instancabilmente pretenziosa e sempre impertinente), la sua scrittura è per me un giaciglio inospitale. Leggo il diario che Woolf scrisse mentre lavorava a Orlando. Capire in che modo ha eretto la costruzione narrativa di Orlando mi aiuta a pensare la fabbricazione di Paul. Cosa accade nella recitazione di una vita quando è possibile modificare il sesso del personaggio principale? Virginia parla dell’“estasi” che questa scrittura suscita in lei. Non nascondo di provare spesso un’emozione simile. Virginia osa definire Orlando una biografia. È una biografia disumana e prepersonale, frammentata nello spazio e nel tempo. Un viaggio... Leggi Tutto →