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I TALENTI DELE DONNE, N. 77/78 DEL 2009, 10 EURO + Striscia di Lori

I talenti dele donne, n. 77/78 del 2009, 10 euro + Striscia di Lori

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Concludiamo il 2009 con un doppio numero davvero stra-ordinario: il Tema “I talenti delle donne”, curato da Nadia Tarantini, occupa gran parte del nostro fascicolo principale, ed è ricco di questioni che si richiamano l’un l’altra in un gioco di voci e firme diverse per età, collocazione, saperi e aree geografiche. Scandito in quattro parti – la cura, la scrittura, protagonismi, l’arte e la vita – e accompagnato dalle intriganti opere di Silvia Manazza – interroga la politica, quella apparentemente più lontana dagli scenari consueti in cui si aggira questa rivista, più nascosta eppure forte e vitalissima, piena di creatività, spiritualità, forza femminile; fa parlare donne adulte e donne più giovani; signore dell’oggi e personaggi del passato. Perché i “talenti” delle donne sono a volte visibili e a volte più nascosti, ma hanno un comune, fortissimo legame con il talento di vivere e far vivere, nella felicità della riuscita e nel dolore della scacco. Insomma sono in fin dei conti “l’arte della gioia”, il sapere della vita.  Lo Speciale “Animale, minerale”, illustrato dalle belle foto di Rosa Maria Grella, mette insieme la raffinata riflessione di una giovane filosofa (Chiara Turozzi) con l’approfondita ricerca della letterata Claudia Patuzzi intorno al rapporto di scrittura tra donne e animali, mentre il testo inedito della cilena Ana Pizarro racconta una educazione sentimentale e artistica collocata nello scenario della natura: alberi, acqua, pietre. Nelle pagine di A/margine, trovate, tra l’altro, le “note di lavorazione” di Pina Mandolfo, autrice del soggetto e della sceneggiatura del film Viola di mare, che molto sta facendo discutere.  Un dono per lettrici/lettori e abbonate/i è il supplemento “Strenne”: 24 pagine di percorsi di lettura e recensioni per prepararvi a regalare e regalarvi dei libri per le prossime feste di fine anno. Vi proponiamo 50 titoli, scelti tra le novità più recenti, e privilegiando la piccola e media editoria (quella che più difficilmente ormai trovate nelle mega-librerie) per orientarvi nella scelta. E le interviste a due autrici davvero speciali: Dana Spiotta e Elizabeth Strout. Concludiamo il 2009 e ci prepariamo al 2010 con la ferma convinzione che Leggendaria sia più che mai utile e necessaria in questi tempi grigi. Per farla, oltre al nostro impegno e alla nostra passione, occorre il vostro sostegno. Lanciamo quindi la Campagna Abbonamenti offrendovi anche qualche gustosa proposta: andate a pag. 12-13 del nostro supplemento e leggete la lettera che vi accludiamo. Perché abbonarsi, quest’anno, è una scelta davvero leggendaria.  Buona lettura e Buone Feste

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LE DONNE (SOR)RIDONO, N. 76 DEL 2009, 10 EURO + Striscia di Lori

Le donne (sor)ridono, n. 76 del 2009, 10 euro + Striscia di Lori

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Di grande attualità le domande sulla verità e le apparenze che sono al centro dell’edizione 2009 del Festival della Spiritualità (Torino, 23-27 settembre) cui dedichiamo l’Apertura di questo numero con un articolo di Bia Sarasini e un’intervista a Elena Pulcini: Leggendaria, tra i media sponsor dell’iniziativa, è da tempo in dialogo con e dentro un evento che ha il grande pregio di mettere al centro del dibattito le questioni scottanti dell’attualità, anche politica, in un orizzonte laico che non si sottrae alla dimensione della riflessione morale e spirituale. Il tema scelto per questa edizione è “Disincanto” , nel <<Tentativo di riconoscere, scoprire, denunciare la menzogna, di sciogliere il groviglio delle apparenze e andare oltre l’abbaglio delle illusioni>>, nell’immediato presente ma anche nelle tendenze di più lungo periodo che contribuiscono all’opacità del nostro vivere e alla difficoltà del pensiero. Il Tema, curato da Daniela Carpisassi, è invece uno scandaglio divertente e divertito sull’ironia: la capacità delle donne di ridere e far ridere nonostante l’antico interdetto maschile, il sorriso come strategia di sovvertimento dell’Ordine patriarcale, le forme, i modi, le strategie di sottrazione allo sguardo – e al giudizio – degli uomini, le scritture e i segni che nel tempo hanno sedimentato quello che a buon diritto possiamo definire un esercizio di libertà femminile. Filosofe, storiche, politologhe, letterate (tra le altre: Marisa Forcina, Judith Stora-Sandor, Sylvie Duverger, Caterina Romeo, Marina Mizzau, Tatiana Crivelli, Nadia Setti…) tessono il loro discorso come contrappunto a un’ampia antologia di testi e citazioni che ciascuna/o potrà arricchire a suo piacimento per smentire il ripetuto adagio che le donne sono umorali e non umoriste, seriose e non spiritose. Femministe comprese, basta guardare all’esplosione di creatività degli anni Settanta, in Italia e altrove (ad esempio in Quebec, come ci racconta Mira Falardeau). In Primo Piano affrontiamo ancora una volta il tema spinoso della maternità e in particolare i suoi “lati oscuri”, come emergono da una serie di testi recenti di scrittrici e poete (Nadia Tarantini); ma parliamo anche – tra l’altro – dell’ultimo libro di Martha Nussbaum (Mariella Gramaglia), della riflessione di Tamar Pitch sui meccanismi di prevenzione e controllo (Ambra Pirri), di adolescenti a rischio (Marilena Menicucci), del racconto di un’esperienza in un campo Rom (Maria Grosso). E c’è tanto cinema nella sezione A/margine (ma anche media e sport). Ovviamente sono libri da non perdere quelli che segnaliamo in Letture, Under15 e Ultimi Arrivi. Dunque, buona lettura, in attesa dell’autunno che ci porterà un succulento doppio numero su “I talenti delle donne”.

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IN VIAGGIO, N. 75 DEL 2009, 10 EURO + Striscia di Lori

In viaggio, n. 75 del 2009, 10 euro + Striscia di Lori

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E’ un numero particolarmente ricco quello che avete fra le mani: 84 pagine da leggere dalla prima all’ultima. Dedichiamo l’apertura a Rosaria Capacchione, una donna forte e coraggiosa, su cui vogliamo richiamare l’attenzione per le ottime ragioni di cui scrive Mariella Gramaglia: Rosaria vive ormai da tempo sotto scorta, minacciata dalla camorra, ma non ha nessuna intenzione di smettere la sua battaglia. L’abbiamo cercata prima di sapere che si sarebbe candidata per le elezioni europee, per continuare altrove, come spiega nell’intervista che ci ha concesso, a informare su temi che ritiene essenziali per la convivenza civile. Pubblichiamo alcune pagine in memoriam di Roberta Tatafiore, che ha deciso di mettere fine alla sua vita lasciandoci sgomente. Molte di noi hanno conosciuto bene Roberta, condividendo con lei tratti di vita e passioni forti, in particolare la straordinaria esperienza che fu l’impresa – professionale e politica – della redazione di noidonne negli anni Ottanta. Ne scrivono Anna Maria Crispino, Nadia Tarantini e Mariella Gramaglia – quelle fra noi che se la sono sentita – ma il dolore e gli interrogativi sono comuni. Trovate poi un Tema assai succoso, pensato e curato da Silvia Neonato: “In viaggio” si apre a ventaglio sui molti modi in cui le donne scelgono di “andare”, dis-locarsi, sperimentare l’altrove. Sono viaggiatrici per lavoro, migranti per forza, professioniste costrette a volare da un capo all’altro del mondo, turiste consapevoli. E le diverse scritture ce le restituiscono ciascuna a sua modo: nei racconti inediti di Maria Pace Ottieri e Laila Wadia, nelle testimonianze di Giuliana Sgrena e, Marta Dassù, nelle parole di Renata Pisu intervistata da Bia Sarasini. Ma anche attraverso la appassionante carrellata di film on the road di Giovanna Pezzuoli, nello sguardo particolare con cui Francesca Neonato guarda Mary Poppins e la sua autrice, o sbirciando nelle pesanti borse che le donne si portano dietro quando si spostano, come fa Donatella Alfonso. Nelle pagine dedicate alle turiste e alle tour operator (Iaia Pedemonte e Rosanna Capitani) ci sono poi molte sorprese, e molte informazioni. Irene Panighetti ha incontrato per noi a Ramallah la scrittrice e cineasta Liana Badr mentre Nadia Tarantini ci riferisce del suo dialogo con Francesco Piccolo, un “maschio spudorato”. Abbiamo affidato la rubrica Politica alla scrittrice Maristella Lippolis, che ci parla del terremoto nella sua terra, l’Abruzzo. E ancora, uno Speciale sul giallo, genere commerciale, di intrattenimento ma, come tutti i generi popolari, a volte di grande qualità e soprattutto rivelatore degli umori sotterranei del nostro tempo. Per questa volta, abbiamo scelto alcune signore – solo alcune, ahinoi! – Sue Grafton, Fred Vargas, Silvia Maldonado, Anne Holt e il grande Stieg Larsson. Ce ne parlano Lorella Reale, Lia Giachero, Andrea Pezzé, Francesca Pasini e Bia Sarasini. Libri magnifici – e preziose illustrazioni – nelle nostre sezioni Primopiano e Letture, e anche questa volta non ci siamo dimenticate delle segnalazioni per gli/le Under15. Buona lettura dunque e, se potete, andate a cercare Leggendaria alla Fiera del Libro di Torino (14/18 maggio 2009): siamo nello stand della manifestolibri e in quello collettivo del Cric (Coordinamento Riviste Italiane di Cultura).

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VIOLENZA N. 74 DEL 2009, 9 EURO + Striscia di Lori

Violenza n. 74 del 2009, 9 euro + Striscia di Lori

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Esattamente un anno fa, avevamo dedicato il nostro Tema a “Donne politica violenza”: ci era sembrato, allora, che il clima di malessere e aggressività che si respirava nel nostro paese e l’ondata di violenza, fisica e verbale, contro le donne fossero strettamente collegate e riconducibili a una politica “imbastardita e autistica”(come l’aveva definita Assunta Sarlo). Vale a dire, che fosse la politica stessa ad essere violenta e generare violenza: causa del problema, dunque, non la sua soluzione. Eravamo alla vigilia delle elezioni che hanno segnato la vittoria della destra e il naufragio della sinistra e molto discutemmo in varie città italiane di quel numero della nostra Leggendaria. Torniamo ora a parlare degli stessi temi e il titolo che leggete in copertina questa volta è nudo e crudo: perché l’intuizione ha trovato conferma, la violenza è diventata pervasiva e onnipresente, la cifra dominante di un discorso pubblico che non esita a spingersi fin nelle pieghe più intime delle nostre vite. Le nostre, e quelle di uomini e donne migranti considerati sempre di più come dei  non-soggetti su cui si pretende di esercitare – a Lampedusa come in un ambulatorio medico o in un campo rom – la violenza di una legge discriminatoria e razzista. Robusti fili di riflessione si intrecciano in questo fascicolo, dal Tema ai due Reportage su Messico e Venezuela; dai testi che trovate in A/margine – in particolare l’analisi di Maria Grosso sull’ultimo film di Katherine Bigelow – a Primopiano, dove il dialogo di Anna Simone con Anna Negri ci riporta sul tema della violenza, e l’ampia rassegna di Ivana Rinaldi che esamina la storiografia più recente su donne e sindacato ripropone esplicitamente la necessità di ripensare radicalmente le culture politiche che abbiamo ereditato dal Novecento. Dedichiamo il nostro Speciale a Grace Paley, scrittrice amatissima e figura straordinaria di intellettuale e militante scomparsa nel 2007: Daniela Daniele ne ricostruisce le ascendenze letterarie e il rapporto con la scrittura, quella narrativa e quella poetica – meno nota in Itala – che ha esercitato maggiormente  negli ultimi anni della sua vita. E come di consueto, per le “libridinose” non c’è che l’imbarazzo della scelta nelle nostre Letture e in Ultimi arrivi. Ancora un grazie per chi ha rinnovato l’abbonamento a Leggendaria, e un affettuoso rimprovero a chi non l’ha ancora fatto: non ci sono file alle poste che tengano ora che potete abbonarvi on-line, basta andare sul sito www.leggendaria.it. Non vorrete mica rinunciare ad un anno leggendario, vero? Buona lettura!

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DALL’ECONOMIA DOMESTICA ALL’ECONOMIA DI MERCATO, N. 73 DEL 2009, 8 EURO + Striscia di Lori

Dall’economia domestica all’economia di mercato, n. 73 del 2009, 8 euro + Striscia di Lori

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Siamo in una ben strana situazione, un po’ schizofrenica per la verità: scriviamo questo editoriale nel giorno dell’insediamento di Barack Obama e per qualche ora l’atmosfera plumbea che a molte/i di noi sembra gravare sulla situazione politica italiana si fa un po’ meno pesante. Forse allora si può, si può davvero aprire il cuore alla speranza: se gli americani sono sopravvissuti a otto anni di “W” Bush, allora possiamo farcela anche noi. Sarà dura, ma prima o poi «adda’ passa’ a’ nuttata». Nel suo discorso di insediamento il nuovo presidente degli Stati Uniti ha detto, tra l’altro, che la crisi economica che stiamo attraversando è grave, gravissima, e che ci vuole molto impegno per superarla. Impegno, solidarietà, responsabilità. Nello stesso giorno il nostro capo del governo ha dichiarato in tono faceto che un calo del 2 per centro del Prodotto Interno Lordo non è poi una tragedia: che volete che siano qualche milione di disoccupati e l’austerità forzata imposta alla grande maggioranza degli italiani dalla decrescita? Consumate, gente, consumate… Noi non siamo esperte di alta finanza né di big business ma, in quanto donne – sebbene letterate – ci arrabattiamo con l’ economia domestica. Vale a dire che mettiamo all’opera quotidianamente quel sapere essenziale della cura e della conservazione della vita e del benessere nostro e altrui. Abbiamo però provato, nel Tema curato da Monica Luongo, a ragionare sulla crisi, partendo da noi. Chiedendoci chi ne pagherà i prezzi più alti, cosa dovrebbe cambiare nel quadro delle analisi per immaginare un futuro, se e quanto questa congiuntura negativa può essere anche un’occasione. Il tutto mirabilmente suggerito dalla nostra Lori nella striscia che potete leggere qui accanto come degna introduzione. Spunti di riflessione che offriamo al dibattito già in atto in cui però, a nostro avviso, la voce delle donne è ancora troppo poco ascoltata. In coincidenza con una densa rassegna promossa dalle Biblioteche di Roma, dedichiamo lo Speciale alla chiusura, in bellezza, dell’anno di celebrazioni del centenario della nascita di Simone de Beauvoir: Giuliana Misserville ha curato per noi un “Piccolo dizionario SdB” che offriamo in lettura come “appunti di memoria” a chi conosce la sua opera ma anche come introduzione, contagio di passione, alle donne più giovani che non l’hanno ancora letta. In Primopiano, tra l’altro, trovate due atti di omaggio: a una gran donna che ci ha lasciato, Miriam Makeba, grande voce della musica e potente simbolo della lotta contro l’ingiustizia; e a un’altra grande signora, Anna Ingrao Boccia, in occasione della pubblicazione postuma di una sua raccolta di poesie. E ancora cinema, teatro, un importante convegno su Madame di Staël nella sezione a/margine. E infine davvero tanti libri da non mancare in Letture e Ultimi arrivi. Andrea Nicolò, che ha disegnato e impaginato la nostra Leggendaria negli ultimi anni seguendo e assecondando con competenza e creatività il nostro perenne mutar pelle, si trasferisce all’estero: lo accompagnano la nostra riconoscenza e il nostro augurio di felicità. Da questo numero il compito passa a Silvio Coiante, che ringraziamo sin d’ora per le novità di segno che apporterà al nostro lavoro. Infine, grazie a tutte coloro che hanno rinnovato il loro abbonamento, un grazie speciale alle sostenitrici di questa piccola grande impresa che ci sta tanto a cuore. È chi non lo avesse ancora fatto? È ora! Approfittate della possibilità di abbonarvi on-line: è facilissimo, basta andare sul sito www.leggendaria.it. Buona lettura, e che il vostro 2009 sia davvero leggendario.