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PROSTITUTE, ESCORT E DONNE PERMALE, N. 85 DEL 2011, 8 EURO + Striscia di Lori

Prostitute, Escort e Donne Permale, n. 85 del 2011, 8 euro + Striscia Di Lori

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Sospettiamo da tempo che nell’Italia del terzo millennio il cosiddetto gossip, più che un frivolo ma in fondo innocuo chiacchiericcio di superpagati pettegoli di mestiere, sia in realtà lo specchio opaco di un senso comune diffuso, pervasivo e contagioso. Nei giorni in cui chiudiamo questo numero le cronache (giudiziarie)  hanno riportato sulle prime pagine la vicenda di Ruby e allo stesso tempo annunciato la pubblicazione di un calendario pubblicitario con foto “artistiche” che riprendono il pube di 12 fanciulle dai volti sconosciuti. I due episodi ci sembrano produrre uno straniante corto circuito: alle imputazioni di corruzione di minorenne (tale era la ragazza marocchina all’epoca dei suoi incontri con il presidente del consiglio) il nostro líder maximo ha risposto in prima battuta che lui è “fidanzato”. Quindi, secondo la cara vecchia morale borghese, come si può sospettarlo di frequentare ragazze a pagamento? Una mossa che dovrebbe chiudere il cerchio perché fa leva proprio su quel senso comune che gode della trasgressione pruriginosa ma si ammanta di perbenismo. Intanto, il calendario di Oliviero Toscani è stato presentato a Firenze con un “Dibattito sulla Forza della Natura, incontro sulla Femmina” (sic, Femmina con la maiuscola). Perché le donne, com’è noto, sono natura, animali, femmine appunto, specie quando ce le servono a pezzi. Prevediamo sviluppi su entrambi i fronti. «Arrabbiarsi è un dovere, in molti casi», sostiene Silvia Neonato nella rubrica “Politica” commentando l’uso del corpo femminile per pubblicità volgari e offensive. Ma oltre ad arrabbiarsi, crediamo che occorra insistere nel cercare di capire, non abbandonarsi alla deriva, non farsi sopraffare dall’insensatezza. Così, questo numero di Leggendaria risulta di particolare attualità: perché nel Tema – illustrato con immagini a noi molto care di Maddalena Sisto – cui hanno contributo Anna Maria Crispino, Alberto Leiss, Mariella Gramaglia, Monica Luongo, Daniela Daniele e Paola Bono, scaviamo nella storia e nelle rappresentazioni della prostituzione, interroghiamo le molte figure che nel tempo sono state etichettate come “donne permale”, ascoltiamo un uomo che, con altri, riflette sull’abisso in cui è caduta l’autorità maschile. Nello Speciale Laura Corradi mette a fuoco, con gli strumenti della semiotica utilizzati in una ricerca con un gruppo di studentesse, l’uso di un “pezzo” del corpo femminile nelle pubblicità. Indovinate quale? Segnaliamo in particolare anche le pagine di Terre-mutate, perché oltre al valore degli scritti che vi  proponiamo (di Maria Carminati e Serenella Ottaviano), ci sono  notizie aggiornate sulle adesioni alla manifestazione del 7 e 8 maggio a L’Aquila di cui Leggendaria è co-promotrice. Ma naturalmente trovate le nostre proposte di libri da non mancare anche in Primopiano, Letture, Ultimi arrivi e Under15. Cominciamo con questo numero il 15esimo anno di vita della rivista: un tempo di resistenza lunghissimo per una piccola impresa editoriale  come la nostra nelle condizioni date. Noi, da parte nostra, ce la mettiamo tutta,  ma contiamo su di voi per andare avanti. Grazie a tutte quelle che si sono già abbonate! Alle altre diciamo: siamo ancora lontane dall’obiettivo, coraggio!

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VOGLIO LAVORARE. A MODO MIO, N. 86 DEL 2011, 10 EURO + Striscia di Lori

Voglio lavorare. A modo mio, n. 86 del 2011, 10 euroStriscia di Lori

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La ricchezza e la varietà delle iniziative per l’8 marzo, il primo dopo le manifestazioni del 13 febbraio, ci confermano che qualcosa di profondo è cambiato. Una fetta assai consistente delle donne di questo Paese (la maggioranza?) sembra avere ben chiara l’agenda delle priorità su cui intende mobilitarsi sul piano istituzionale, sociale, politico e culturale. E uno dei temi centrali, prioritario anche perché fortemente intergenerazionale, è certamente quello del lavoro, cui dedichiamo il Tema di questo numero di Leggendaria. Lavoro che non significa solo occupazione – anche se il peso della crisi, specie sulle giovani, ma non solo per loro, è tremendo – ma il significato stesso che assume nella vita delle donne. Quando c’è e quando non c’è. Quando c’è stato e poi non c’è più. Quando lo si vorrebbe ma non si riesce a trovarlo. Fino all’apparente paradosso, dati i tempi, di alzare il tiro e chiedere non semplicemente un’occupazione qualsiasi, ma un lavoro – una vita, le nostre vite – che corrisponda ai nostri desideri. Ne scrivono Bia Sarasini, Roberta Carlini, Maria Rosaria La Morgia, Ivana Rinaldi, Giovanna Pezzuoli, Matilde Passa, Silvia Neonato e Nadia Tarantini. E Lory, a modo suo. Che cosa il lavoro abbia significato per la generazione di chi era ragazza negli anni Settanta ce lo racconta anche lo Speciale, che dà conto di una ricerca nazionale promossa dall’Università dell’Autobiografia di Anghiari coordinata da Lucia Portis e Susanna Ronconi con la consulenza di Barbara Mapelli. I testi indagano gli snodi decisivi dei percorsi di vita di oltre cento donne: dall’uscita dalla famiglia d’origine alla sessualità, dall’impegno politico alla maternità fino al modo in cui le attuali sessantenni (anno più, anno meno) stanno “reinventando” anche l’età che le avvicina alla vecchiaia. Ricordiamo due scrittrici, diversissime tra loro, che entrambe ci sono state molto care, Stefania Caracci e Michèle Causse, mentre nella sezione Incontri trovate le interviste a Thrity Umrigar e Susan Vreeland. Ampia la scelta di libri recensiti in Primopiano, Letture, Ultimi Arrivi e Under/15. Ma, a proposito di lettura, vi offriamo due nuove rubriche: la prima è “La mia libreria” che è stata suggerita dalle lettrici e delle scritture delle lettrici si alimenterà: aspettiamo le vostre segnalazioni! La seconda è una classifica: la Top Five dei nostri libri preferiti, a fronte di quella dei più venduti. E ancora, si avvicina la manifestazione del 7 e 8 maggio a L’Aquila: nelle pagine Terre-mutate trovate tutte le indicazioni per aderire e partecipare. Infine, la copertina: in clima di anniversario dell’Unità d’Italia, la bella foto di Nadia Magnabosco è solo un’anticipazione del numero di maggio che dedichiamo a “Le donne che hanno fatto l’Italia”.Non vi resta che leggere!

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DONNE CHE HANNO FATTO L’ITALIA. LE EDUCATRICI: N. 87 DEL 2011, 10 EURO + Striscia di Lori

Donne che hanno fatto l’Italia. Le Educatrici, n. 87 del 2011, 10 EuroStriscia di Lori

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È stata una sorpresa per molte/i la fioritura di volumi e iniziative sul rapporto tra donne e Risorgimento in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Ma, come potrete verificare, la sorpresa è soprattutto il riflesso di una scarsa attenzione, perché la ricchezza delle proposte non è il frutto di un’attività estemporanea, bensì il risultato di studi e ricerche avviate da tempo, che interrogano il “canone risorgimentale” e il farsi di un’identità nazionale che ha portato nel Novecento, tra l’altro, un’idea del femminile particolarmente ostinata e resistente: la donna, la madre, oblativa e sacrificale in un rapporto privilegiato con i figli maschi. Abbiamo chiamato al confronto storiche e storici, letterate e pedagogiste/i, per mettere a fuoco non solo la presenza e il ruolo delle donne prima durante e dopo il Risorgimento. Ma anche per chiederci se davvero le protagoniste di quella stagione siano state davvero “dimenticate” oppure invece non siano state collocate in una narrazione che oggi siamo in grado di ri-narrare. E nel nostro Tema, curato da Carmela Covato e Luciana Di Mauro, abbiamo privilegiato un taglio particolare: la funzione di “educatrici”, vale a dire come madri, maestre, balie, scrittrici siano state essenziale per “fare gli italiani”. Non solo nelle scuole, dove pure c’era da creare una lingua unitaria e recuperare un tragico livello di analfabetismo. Hanno contribuito a questo appassionante lavoro di riflessione e scrittura, che mette in luce anche la diversità delle figure sulla scena, Bia Sarasini, Giovanna Pezzuoli, Marina D’Amelia, Laura Guidi, Marinella Fiume, Claudia Galimberti, Marina Dadà, Paola Pittalis, Francesca Borruso, Martina Piperno, Mario Alighiero Manacorda, Maria Cristina Leuzzi, Marilena Lucente, Lorenzo Cantatore, Maristella Lippolis, Maria Rosaria La Morgia, Loredana Magazzeni. E la nostra Lori, naturalmente, nella sua Striscia. Le giornate di Terre-mutate a L’Aquila (5-8 maggio) sono sta- te magnifiche ed emozionanti: ne trovate un primo resoconto “a caldo” in questo numero, ma ne parleremo più ampiamente sul prossimo fascicolo, per tentare di restituire le esperienze vissute dalle partecipanti, ma anche la valenza di pratiche che a nostro avviso andrebbero diffuse e rafforzate. Daniela Matrònola ha incontrato per noi la poeta Gabriella Sica, Anna Maria Crispino ha dialogato con Francesca Varotto sul fenomeno editoriale del cosiddetto “giallo scandinavo”. E in Primopiano, Letture e Under/15 segnaliamo un’ampia scelta di libri, iniziative editoriali e spettacoli da non mancare. E non mancate di guardare, e magari commentare, la nostra TopFive, la rubrica dei libri preferiti da Leggendaria, questa volta curata da Silvia Neonato. E dunque, buona lettura!

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LETTRICI & PERSONAGGE, N. 90 DEL 2011, 70 PAGINE, 10 EURO + Striscia di Lori

Lettrici & Personagge, n. 90 del 2011, 70 pagine, 10 euro + Striscia Di Lori

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Chi è la lettrice? Si potrebbe semplicemente rispondere: una donna che legge libri. Ma sarebbe troppo ovvio, perché anche la lettrice è un prodotto storico, una costruzione simbolica polisemica, una figurazione in costruzione, mutante, in divenire. Come la personaggia (eh, sì, abituatevi al neologismo, dapprima vi sembrerà una forzatura, ma poi vedrete quanto ci facilita il discorso con la sua forza deneutralizzante!), oggetto del prossimo convegno nazionale della Società Italiana delle Letterate (Genova, 18-20 novembre) di cui vi parliamo ampiamente nelle pagine del nostro Tema, accompagnato dalle immagini di opere di Nadia Magnabosco. Vi offriamo riflessioni, testimonianze, recensioni che serviranno a mettere a fuoco una questione ricca e complessa, proprio come piace a noi leggendarie, che nutriamo una passione sconfinata per la lettura e che con le personagge abbiamo una lunga e proficua relazione. Cominciate dalla Striscia di Lori qui accanto, quale miglior viatico per avvicinarsi alle personagge? L’Apertura è dedicata ancora alla politica, e in particolare al sistema elettorale su cui, se non si va alle urne prestissimo con il vigente “Porcellum”, verremmo chiamate/i a votare al referendum per il quale l’estate scorsa sono state raccolte oltre un milione di firme. Ma c’è anche una Rubrica/Politica dedicata alle donne nella giunta comunale di Napoli, e un’altra sulla presidente della Liberia, una delle tre signore insignite del premio Nobel per la pace. Particolarmente ricca in questo numero della nostra Leggendaria la sezione A/margine: convegni, cinema, teatro, scuole estive sono solo alcune delle ottime iniziative che si sono realizzate negli ultimi mesi: c’è, ci pare, una enorme vitalità nel mondo delle donne e dintorni, non sarà mica vero che la crisi aguzza l’ingegno? Ricordiamo la scrittrice Agota Kristóf da poco scomparsa in apertura della sezione di Primopiano, ricca di approfondimenti e proposte. Ma non ci siamo dimenticate delle Strenne, per tutte le età, in vista delle prossime feste. E ancora libri nelle recensioni dello spazio Letture e nella nostra TopFive.È tempo di rinnovare l’abbonamento, di regalarlo a parenti e amiche/amici, di consigliarlo a colleghe/i e conoscenti: la nuova Campagna Abbonamenti è a pagina 70, le sostenitrici riceveranno in dono una confezione dei nostri 4 quadernini. Ricordate, Leggendaria è una creatura fragile e preziosa, irrinunciabile! Buona Feste, ci rivediamo nel 2012.

 

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MELO-DRAMMATICHE + SUPPLEMENTO “LA CURA DEL VIVERE”, N. 89 DEL 2011, 74 PAGINE, 10 EURO + Striscia di Lori

Melo-Drammatiche + Supplemento “La Cura del Vivere”, n. 89 del 2011, 74 pagine, 10 euro + Striscia Di Lori

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L’autunno che verrà, titoliamo il pezzo di apertura di una breve sezione di questo numero dedicata alla politica, la nostra. Essendo un bimestrale, non riusciamo ovviamente a stare sui tempi dell’attualità, ma dopo i convulsi e per altri versi esaltanti avvenimenti degli ultimi mesi – dalle elezioni ai referendum, dall’incontro dell’Aquila a maggio fino a quello di Siena in luglio, passando per le molteplici finanziarie estive fino allo sciopero nazionale della Cgil – ci pare opportuno mantenere assai desta l’attenzione e tenacemente nelle nostre mani-menti-cuori la riflessione su ciò che accade e ci accade. Abbiamo chiesto un commento su Siena a una giovane studiosa che c’era, e un pezzo a Manuela Cartosio sulla nuova giunta di Milano, solo una delle città in cui si segnalano grosse novità dopo le amministrative di maggio. Su L’aquila e le Terre-mutate trovate come di consueto due pagine di informazioni e commenti. E di politica, la nostra, parla il supplemento Speciale – che trovate allegato a questo numero – dal titolo “La cura del vivere”: contiene il documento elaborato dal “Gruppo del mercoledì” di Roma, con alcuni approfondimenti sui punti nodali della proposta di discussione e i primi interventi di commento: è un supplemento staccato, che può essere – e speriamo sia – utilizzato per riunioni, assemblee, iniziative di confronto in tutta Italia. Ma spazio alle passioni forti, squisitamente culturali, nel nostro Tema, curato da Matilde Passa e dedicato alle “Mélo-Drammatiche”: quelle eroine dell’opera lirica che nell’Ottocento hanno profondamente segnato l’immaginario collettivo e la cultura popolare, quanto o più della narrativa (specie in un Paese come il nostro, in cui si leggeva poco ma si cantava molto!). Figurazioni di un “romanticismo” al limite del patologico, certo letale per le donne – morire d’amore, morire per amore – eppure personagge tali da imporsi sulle scene e nei nostri cuori grazie all’indomito protagonismo, alla vertigine dell’estremo che traspare dal loro mettersi in gioco. E alla potenza, alla struggente performatività delle loro voci. E chi pensa che siano conservate in qualche polveroso sottoscala, dovrà ricredersi: quelle figure sono arrivate fino a noi, nel cinema e nella letteratura, e vivono “eternamente”, come ci ricorda la nostra Lori nella sua Striscia, sempre rinnovate da nuove interpretazioni, nei teatri, dove – ci dicono le statische – il pubblico è in costante crescita. E ci sono anche le compositrici e le direttore d’orchestra. Questa volta la nostra rubrica sulle librerie raddoppia: sono arrivate due segnalazioni sulla stessa libreria (a Bolsena, provincia di Viterbo), non abbiamo voluto scegliere e ve le abbiamo messe in pagina entrambre. Insieme ad una messe davvero cospicua di recensioni in Letture, Primopiano e Ultimi arrivi. Ci aspettano mesi molto impegnativi: Leggendaria coordinerà il programma di iniziative dello stand riviste a Umbrialibri 2011 (Terni e Perugia nei primi due week-end di novembre), e poi si trasferirà al Convegno nazionale della Sil (Società Italiana delle Letterate) che si terrà a Genova tra il 18 e il 20 novembre (vedi pagina 10). Avrà dunque molte occasioni per incontrare le sue leggendarie lettrici! Vi aspettiamo.

 

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GENEALOGIE LETTERARIE E TRADIZIONE, N. 88 DEL 2011, 68 PAGINE, 8 EURO + Striscia di Lori

Genealogie Letterarie e Tradizione, n. 88 del 2011, 68 Pagine, 8 Euro + Striscia Di Lori

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Affrontiamo l’estate dopo i risultati del voto amministrativo e dei quattro referendum in un clima politico e anche culturale, ci pare diverso (e certo meno depresso). I media lo chiamano “risveglio”, ma vorremmo sommessamente ricordare che c’è anche chi non si era mai addormentato. Non per tutte questa estate sarà solo vacanza. Storiche, filosofe e letterate terranno le loro scuole estive e seminari residenziali in tutta Italia tra giugno e settembre (guardate le nostre News), e molte giovani donne sono mobilitate per preparare il grande incontro nazionale di “Se non ora quando” a Siena, il 9 e 10 luglio. Ve lo racconteremo nel prossimo numero. Intanto, apriamo questa nostra Leggendaria con il racconto a più voci di un altro evento ad alta intensità simbolica, emotiva e politica: le giornate di maggio a L’Aquila. a siccome leggere è la nostra passione e, come scrive Monica Farnetti a pagina 60, «la letteratura è la nostra politica, il nostro mondo e il nostro amore», troverete un gran numero di recensioni in Letture, Primopiano e Ultimi arrivi e nella nostra TopFive, firmata questa volta da Giovanna Pezzuoli. Andate dunque in libreria prima di partire per le vacanze, o anche se rimanete in città: le librerie sono luoghi magici e preziosi, ben diversi dai sempre più invadenti supermarket del libro, e quelle piccole e indipendenti hanno bisogno di lettrici e lettori curiosi e intelligenti. Ve ne segnaliamo una in ogni Leggendaria: questa volta si tratta di una libreria romana che ci racconta la giovane scrittrice Chiara Mezzalama.
La seconda parte della rivista, su sollecitazione di molte lettrici, è interamente dedicata ai materiali della nostra II Giornata di studio Leggendaria (15 febbraio 2011) su “Genealogie letterarie e tradizione”: testi di Anna Maria Crispino, Maria Antonietta Saracino, Anna Scacchi, Daniela Daniele, Alessandra Riccio, Susanna Scrivo, Laura Fortini, Antonella Anedda e la già citata Farnetti, che mettono a fuoco lo “stato dell’arte” della ricerca e della critica sulle scritture femminili, sul tema del canone, dei generi e della lingua. Testi accompagnati da immagini delle opere di Nadia Magnabosco, che si sono parse bellissime. rrivederci a fine settembre, con rinnovato vigore ma crescente preoccupazione per la sorte di questa nostra Leggendaria: i processi di concentrazione editoriale, che influiscono fortemente sulla distribuzione, stanno rendendo sempre più difficile farci trovare in libreria nonostante tutti i nostri sforzi. Stiamo pensando a possibili alternative, da concretizzare entro la fine dell’anno, ma nel frattempo invitiamo le leggendarie lettrici e i leggendari lettori a utilizzare senza risparmio il vecchio metodo del passaparola e a visitare il nostro sito www.leggendaria.it anche per gli acquisti. Abbonarsi, è bene ripeterlo, resta sempre il modo migliore per non perdere la rivista e sostenere il nostro progetto.
Buona estate e buone letture!