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Tema / Praticare l’Utopia

DONNE POLITICA UTOPIA

Le donne trasformano la politica? Quando, dove, come e perché possono farlo? Guardando indietro, ma anche ai tempi che verranno

a cura di Lorenza Perini e Bruna Mura

Quando nel 2008 Alisa Del Re ha dato vita al Centro interdipartimentale di Ricerca per gli Studi di Genere (CIRSG) presso l’Università di Padova, si è trattato di una vera novità. Noi giovani studiose, studentesse e ricercatrici interessate agli studi di genere e agli approcci femministi, finalmente avevamo trovato uno spazio interdisciplinare, riconosciuto, “dentro” l’istituzione, ma che allo stesso tempo era aperto e accogliente. Se da un lato Padova è storicamente nota per essere una città vivace e per certi versi anche tumultuosa rispetto all’esperienza politica delle donne, dall’altro l’Università ha sempre faticato a riconoscere e istituzionalizzare luoghi e spazi di ricerca e di discussione sulle tematiche del femminismo e degli studi di genere.

Una delle prime attività – la prima forse – in cui Alisa Del Re ci ha coinvolte è stata l’organizzazione di un importante convegno dal titolo “Donne Politica Utopia” che si è tenuto nel 2009 e che ha visto la partecipazione di studiose e studiosi internazionali tra cui Rossana Rossanda, Luciana Castellina, Rada Ivekovic´, Adone Brandalise, Etienne Balibar, Eleni Varikas, Mario Tronti, e tante altre e altri. A seguito di quelle intense giornate di discussione e di confronto sugli orizzonti di una sinistra che storicamente ha sempre trovato difficoltà a dialogare costruttivamente con le istanze femministe, ma soprattutto a seguito del dibattito che il tema appassionato e controverso ha suscitato durante il convegno e anche dopo, in fitti scambi di mail, è nato un libro che Alisa ha curato e nella cui introduzione scrive:

La seconda ondata di femminismo ha fatto emergere con forza come la sfera personale sia una dimensione intrinsecamente politica, e probabilmente è su questa “politica” che bisogna tornare per riscoprire nuove forme di autodeterminazione non negoziabili. È impossibile ridursi al cielo grigio della contrattazione individuale dei propri spazi di libertà; è necessario e imprescindibile avere alle spalle la costruzione di un orizzonte collettivo, luogo di cambiamento radicale della propria collocazione sociale. Forse il femminismo degli anni Settanta è finito, forse la parità, non ancora ottenuta, si è rivelata un obiettivo riduttivo, ma il conflitto posto in essere dall’autonomia delle donne nello spazio pubblico, in tutte le forme, richiedendo di occupare tutti gli spazi e persino gli interstizi negati, non ha ancora finito di produrre domanda politica (Del Re, 2010).

Rilette oggi, dopo quasi dieci anni, queste parole ci hanno colpito per la loro attualità evocando questioni forse ancor più complesse e aperte di allora. Abbiamo quindi deciso che era venuto il momento di fare due cose: la prima condividere le nostre riflessioni con altre persone; la seconda fare un “regalo” ad Alisa. È venuta così l’idea di chiedere “ospitalità” a una rivista. E la scelta è caduta su Leggendaria, che da sempre si occupa di dare voce, spazio e diffusione alla riflessione femminista. Dopo un veloce scambio di mail con la redazione si è concretizzata l’idea che questo “Omaggio ad Alisa Del Re” si sarebbe tradotto in una “call for articles” – “Una call leggendaria” l’abbiamo chiamata.

Provando a riprendere le riflessioni che “Donne Politica Utopia” aveva sollecitato e attualizzandole alla luce delle trasformazioni indotte dalla crisi socio-economica dell’ultimo decennio e dalle misure di austerità c Murales femminista he sono seguite, ci siamo interrogate essenzialmente su tre punti: per prima cosa il senso della partecipazione delle donne alla politica locale nell’ultimo decennio; poi le trasformazioni del mercato del lavoro e le conseguenze dal punto di vista del welfare e dei diritti; infine sulla nascita in tutte le parti del mondo da Nord a Sud, di movimenti femministi nazionali e internazionali contro la violenza di genere che mirano a intaccare l’intero impianto delle strutture patriarcali.

Nel tentativo di restituire ad Alisa le voci di alcune delle studiose/i che lei stessa aveva riunito a discutere nel 2009 e aggiungendo a questo “nucleo” voci diverse, che attraversano più momenti della sua storia personale e accademica intersecando più generazioni, abbiamo posto queste tre domande:

In che modo possiamo considerare ancora trasformativo l’approccio di genere in politica?

Quale impatto sulla partecipazione politica delle donne stanno avendo i meccanismi di “riequilibrio” della rappresentanza (locale e nazionale) introdotti in Italia?

Come si interseca questa riflessione con il protagonismo femminile che sta emergendo dalle recenti mobilitazioni in Italia e nel mondo? (ad es. manifestazioni anti-Trump, Ni una menos, sciopero femminista internazionale dell’8 marzo, manifestazioni per la libera scelta sull’aborto in Polonia e Irlanda, ecc.)?

Diciamo subito che chi ha accettato di rispondere l’ha fatto innanzitutto con molto affetto. In modi del tutto diversi, interpretando a proprio modo le domande che a noi erano servite da guida, oppure oltrepassandole, rispondendo a nuove e diverse suggestioni, mostrando come sia necessario “farsi passare addosso” la riflessione sul femminismo per poter portare avanti qualsiasi analisi. Alcune/i hanno scelto il registro del ricordo e del dare valore a una storia d’amicizia coltivata per decenni; altre/i hanno scelto un registro più scientifico, quasi a rendere evidente un tributo intellettuale al suo pensiero e ai suoi temi di ricerca. Nella necessità di sistematizzare i contributi, abbiamo scelto di seguire un percorso ad arco, che parte da una riflessione sulle politiche gender mainstreaming per arrivare all’attuale dibattito sul ruolo del femminismo oggi nei movimenti urbani, in una sorta di dialogo a distanza tra diverse generazioni.

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ESTATE 2018

Eccovi qualche appuntamento dell’Estate Leggendaria che comincia questa settimana.


≡ ROMA – 4 luglio 2018, ore 21,00 – Giardino della Casa Internazionale delle Donne a Roma, via della Lungara 19

Una serata con Lady Frankenstein

Anna Maria Crispino, Sara De Simone, Silvia Neonato e Marina Vitale – autrici (con Giovanna Pezzuoli e Carla Sanguineti del volume “Lady Frankenstein e l’orrenda progenie”, Iacobellieditore 2018) – racconteranno con parole e immagini come fu che una ragazza men che ventenne inventò il Mostro che incarna ancora oggi le nostre più profonde paure. Regia di Franza Di Rosa.


≡ MONDAVIO (PU) – 7 luglio 2018, ore 18,30 – Festival Ville e Castella

Anna Maria Crispino (direttora di Leggendaria) conversa su “Accordi e disaccordi: sguardi sul femminismo italiano, dal ’68 al #MeToo”


≡ ROMA – 21 luglio 2018, ore 21,00 – Casa Internazionale delle Donne di Roma – Organizzato da FEMINISM – Fiera dell’editoria delle donne, la prima di tre tappe del ciclo:

MEMORIA E VISIONI.

“Il ’68: le storie”

un confronto tra Elena Marinucci, Anna Isastia, Paola Martini, Lorenzo Flabbi, Rosanna De Longis e Marta Baiardi. Coordina Anna Maria Crispino

(le ulteriori due tappe del percorso sono previste per settembre).


Ad agosto ci riposiamo fino al 20, poi cominceremo ad impaginare il magnifico numero di settembre. Intanto però segnate in agenda almeno tre importanti appuntamenti:


≡ TORINO – 30 settembre 2018 – Festival della Spiritualità “Preferisco di no” www.torinospiritualita.org

Il soggetto imprevisto.

Forme e figure del dissenso delle donne

incontro a cura di Concorso letterario nazionale Lingua Madre e Società Italiana delle Letterate

con: Adriana Cavarero, Anna Maria Crispino

Conducono: Daniela Finocchi, Luisa Ricaldone


≡ ROMA – 5/7 ottobre 2018 – IIª edizione Festival di scrittrici a Roma inQuiete al Pigneto – www.inquietefestival.it


≡ MILANO – 27 ottobre 2018, ore 16,00-22,00 – Casa delle Donne, via Marsala 8 – www.casadonnemilano.it

Maternità mostruose.

Mary Shelley e le sue creature

Conduce e coordina Silvia Neonato

• Carla Sanguineti – Come un incantesimo, la vita e le opere

• Silvia Neonato – Mary versus Mary, madre e figlia

• Anna Maria Crispino – L’immonda progenie: da Frankenstein al Cyborg

• Giovanna Pezzuoli – Percorsi spaventosi tra cinema e distopie

Pausa cinema a cura di Sara Filippelli e Filomena Rosiello

Studenti e studentesse presentano i loro lavori con il coordinamento di Angela Giannitrapani:

• Maggie Rose – La creatura a teatro

• Nadia Robotti – Mary e la scienza del suo tempo

• Laura Colombo e Sara Gandini – intervento su maternità (titolo da definire)

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News e Appuntamenti Leggendari di NOVEMBRE 2016

ANCORA 2 PRESENTAZIONI DI OGGETTO BAMBINE

 

• ROMA – venerdì 18 novembre, ore 18.00

Casa Internazionale delle Donne (via della Lungara, 19) con Cecilia D’Elia (Femministerie) e Simona Ammerata (LuchaYSiesta). Saranno presenti due delle curatrici del fascicolo Maddalena Vianello e Monica Pasquino. Introduce Francesca Koch, coordina Anna Maria Crispino

• TORINO – mercoledì 23 novembre, ore 18.00

Libreria Ponte sulla Dora (via Pisa 46), Silvia Neonato (Leggendaria) e Laura Onofri (Snoq) discutono il fascicolo 119 di Leggendaria “Oggetto Bambine” in vista della manifestazione nazionale delle donne del 26 novembre.

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News e Appuntamenti Leggendari di NOVEMBRE 2015

Gli appuntamenti di Leggendaria a Genova, Bologna, Roma e Lucca:

GENOVAdomenica 15 novembre 2015, ore 16 –  “Blanca ed Erica: poliziotte e gentildonne” -Palazzo Ducale, piazza Matteotti, 9  – Patrizia Rinaldi e Annamaria Fassio, introdotte da Anna Maria Crispino e Silvia Neonato della rivista “Leggendaria” : Il noir tra Napoli e Genova per Leggendaria. Il programma completo della rassegna “L’altra metà del libro” è su: www.palazzoducale.genova.it I fascicoli di Leggendaria “Neapolitan” (n. 112/2015) e “Capitane Coraggiose. Genova e Liguria” (n.61/2007) saranno disponibili presso la Libreria “L’amico ritrovato”.

BOLOGNAvenerdì 20 novembre 2015, ore 17,30 – Libreria delle Donne, via San Felice, 16/a – Silvia Neonato di Leggendaria e Sandro Casanova (Maschile Plurale Bologna)  discutono a partire dall’ultimo numero di Leggendaria “Ciao, maschi” (n. 113/2015). info@libreriadelledonne.it

ROMA – lunedì 23 novembre, ore 18,30 – Libreria Tuba, via del Pigneto, 39/a – Barbara Bonomo Romagnoli, Stefano Ciccone e Alberto Leiss discutono a partire dal fascicolo n. 113/2015 della rivista Leggendaria: “Ciao, maschi”. Info: libreriatuba@gmail.com

LUCCAgiovedì 26 novembre 2015, ore 18 – Libreria LuccaLibri, viale Regina Margherita 137 – “Maschi, femmine e guerre dei generi”:  ne discutono, a partire dai numeri 110 e 113 di Leggendaria, Silvia Neonato e Annamaria Medri, coordina Francesca Caminoli.  La rivista, con un ampio numero di articoli e interviste, si interroga sulla sessualità maschile, etero ed omosessuale. E affronta ancora una volta nel 2015 la tanto discussa (e falsa) ideologia del genere.

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LEGGENDARIANEWS 88

“Caro Francesco, parla con noi”

 

Leggendaria scrive a Papa Francesco. Sette donne autorevoli, giovani e meno giovani, cattoliche e laiche, credenti e non credenti, pongono tre domande al Papa: sul ruolo delle donne nella Chiesa, sul sacerdozio, sulla teologia femminile e femminista. Sono Mariella Gramaglia, Luisa Muraro, Giulia Lo Porto, Marinella Perroni, Giancarla Codrignani, Giorgia Serughetti, Emma Fattorini.

 

 

 

Perché in meno di un anno Papa Bergoglio ha cambiato radicalmente lo stile e l’immagine di una Chiesa che appare, come scrive Matilde Passa, tra rinnovamento e mutazione.

Perché non è più tempo di parlare di “Donna”, ma di accettare e far pesare quello che Ludovica Eugenio definisce “Il volto femminile di Dio”, come ormai da tempo sostengono le teologhe.

Perché la dimensione mediatica del messaggio di Francesco rivela, come argomenta Bia Sarasini, la posta in gioco di un passaggio epocale.

 

Il fascicolo n. 103 di Leggendaria ha, non a caso in copertina “Il mantello di Ipazia” di Mathelda Balatresi: perché molte sono le domande e le questioni poste da donne che guardano al mondo. Il fascicolo comprende, tra l’altro, un piccolo “Speciale” su Alice Ceresa, un reportage sulla Siria di Samira Benammou, una densa sezione di “A/margine” sul cinema, una serie di riflessioni sul recente convegno della Società Italiana delle Letterate a L’Aquila sui “Paesaggi violati”.

Nelle consuete pagine dedicate ai “Primipiani” e alle “Letture”, recensioni a tutto campo, dall’ultimo romanzo di Elena Ferrante alla poesia di Bianca Tarozzi, dal ritratto di Ersilia Caetani Lovatelli – prima donna accolta nell’Accademia dei Lincei – al volume che raccoglie tutti i racconti di Luce d’Eramo fino allo sconvolgente romanzo di Clara Uson sulla figlia di Ratko Mladic. E poi, naturalmente, gli “Under-15”, la nostra TopFive e le News.

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Il fascicolo si può acquistare da subito in Pdf  sul sito www.leggendaria.it.

In libreria dal 15 febbraio.

info@leggendaria.it

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LEGGENDARIANEWS 84

Abbiamo festeggiato la nostra Leggendaria a Roma lo scorso 26 settembre, ora la festa si sposta a Genova: nell’ambito della rassegna “L’altra metà del Libro”, che si svolge tra il 17 e il 20 ottobre nella prestigiosa sede del Palazzo Ducale, tutte le leggendarie sono invitate alle ore 15 del 19 per festeggiare con Bia Sarasini e Silvia Neonato il n. 100 della rivista. Ci sarà, con una lettura, anche Gaia Formenti che, con Lidia Ravera e Chiara Mezzalama, ha scritto per noi il romanzo “Le leggendarie” uscito a puntate negli ultimi 4 numeri.

NON MANCATE!!!

Intanto è in libreria il n. 101 di Leggendaria. Per trovarlo – attenzione! – consultate il nuovo elenco delle librerie preferite che trovate sulla rivista o sul sito www.leggendaria.it Sul sito potete anche acquistare subito il nuovo fascicolo, sia in forma cartacea, sia in formato Pdf (a soli 5 euro!) per i vostri dispositivi elettronici.

Sul fascicolo n. 102, che è in preparazione, troverete tra l’altro un articolo su Alice Munro, appena insignita del Premio Nobel per la letteratura, evento di cui molto ci rallegriamo. Ma intanto vi ricordiamo che sul n. 100/2013, avevamo pubblicato una recensione di Maristella Lippolis alla riedizione di una delle sue più belle raccolte di racconti: Chi ti credi di essere.  

Non dimenticate la campagna “Madrine Leggendarie”, che prosegue fino alla fine dell’anno! Tutte le informazioni sul sito www.leggendaria.it  Ma seguiteci anche su Facebook e Twitter.

ALTRI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE!

Non mancate al convegno nazionale della Società Italiana delle Letterate (SIL)

L’AQUILA 8-10 NOVEMBRE 2013

presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università

 

“Terra e parole. Donne riscrivono paesaggi violati”

 

 

Organizzato con la collaborazione dell’Ateneo aquilano e l’Associazione delle  Donne TerreMutate, cui parteciparanno, tra le altre, le scrittrici Anne Michaels, Laura Pariani e Carola Susani; le studiose Lina Calandra, Paola Di Cori, Roberta Falcone, Monica Farnetti, Marta Cariello, Giovanna Parisse, Luisa Ricaldone, Oriana Palusci. L’8 novembre, in serata concerto dei Solisti Aquilani.

Il 10 novembre, Passeggiata letteraria sui luoghi di Laudomia Bonanni (a cura di Maria Rosaria La Morgia e Maria Vittoria Tessitore).

Sempre il 10 novembre, “Architette del desiderio”, con Annalisa Marinelli, Laura Tarantino e Antonella Tarpino.

ISCRIZIONI E INFO: www.societadelleletterate.it

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N.99/2013; EDITORIALE

Leggendaria n.99; Marzo 2013; 90 + 24 Pagine; Euro 13,00 p.c.

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PIU‘ SUPPLEMENTO DOSSIER LUCE D’ERAMO COME INTENDERSI CON L’ALTRO

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1Scusate il ritardo – ve lo abbiamo già detto in una newsletter,  ma ve lo ripetiamo: questo numero di Leggendaria esce soltanto ora forse soprattutto perché soffriamo di un delirio di onnipotenza: pensavamo di poter gestire contemporaneamente la fattura della rivista e i cambiamenti sostanziali del nostro sito – a proposito, andate a dare uno sguardo e diteci cosa ne pensate! – il cambio di server, di mail, l’apertura di Facebook e Twitter. Ma come sapete, siamo una piccola redazione, e le cose sono sempre più complicate di come ce le immaginiamo. Ma ora eccoci qua, con la promessa di recuperare sul prossimo numero e l’invito intanto a godervi la lettura di questo ricchissimo doppio fascicolo: con il nostro Tema “In movimento”, le sezioni di Pratiche e A/Margine, le opulente pagine di Primopiano, le Letture, TerreMutate e le altre rubriche. E la seconda parte del nostro feuilleton, il romanzo a puntate scritto a sei mani per noi da Lidia Ravera, Chiara Mezzalama e Gaia Formenti. Avevamo lasciato le nostre tre protagoniste in balia di una tempesta su un’isola alla vigilia di Natale…

E in più, c’è il Dossier dedicato a Luce D’Eramo, 24 pagine di articoli, analisi, letture critiche su una delle grandi scrittrici del secondo Novecento, cui abbiamo dedicato la terza edizione delle nostre “Giornate di studio Leggendarie” nel marzo scorso. Il prossimo appuntamento sarà con il nostro n. 100 (e a proposito, tra poco potrete usufruire anche dell’Archivio completo a partire dal n. 1): rimettendo in fila le annate, siamo le prime a rimanere stupefatte per il percorso compiuto, la ricchezza dei materiali pubblicati, la flessibilità che la rivista ha mostrato nel cambiare in questi anni senza rinunciare alla sua ispirazione originale: quella di essere luogo di riferimento di una comunità aperta e inclusiva, curiosa e dialogante, attenta e appassionata. Grazie a tutte e tutti voi che lo avete reso possibile, grazie a tutte coloro che hanno accettato di diventare “Madrine Leggendarie” per aiutarci a fare un salto ulteriore, grazie alle compagne fedeli e sapienti della redazione editoriale e grafica che condividono questa avventura, grazie a tutte/i quelle che ci scrivono, suggeriscono o propongono pezzi, li discutono con noi – e sappiate che sono sempre di più anche le giovani a farlo – grazie a coloro che fanno circolare la rivista e sottoscrivono abbonamenti anche per altre. Il che non significa che sia tutto facile, anzi: la nostra piccola grande impresa è fragilissima, perciò non possiamo distrarci un attimo, basta una bava di vento a farci affondare. E dunque, vi chiediamo ancora più presenza, vicinanza, pratiche di condivisione. Intanto, buona lettura!

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SENSIBILI GUERRIERE. RACCONTI DI UNA GENERAZIONE + SUPPLEMENTO “PER UN PINK NEW DEAL”, N. 91 DEL 2012, 104 PAGINE, 12 EURO + Striscia di Lori

Sensibili guerriere. Racconti di una generazione + Supplemento “Per un pink new deal”, n. 91 del 2012, 104 pagine, 12 euro + Striscia Di Lori

nella pagina del pagamento che si apre clicca su ‘continua’ sopra i loghi delle carte di credito

Sono davvero “Sensibili guerriere” le giovani donne che si raccontano nel nostro Tema, curato da Giovanna Pezzuoli e Nadia Tarantini. Creature allo stesso tempo forti e fragili che paiono rispecchiarsi nelle molte diverse rappresentazioni che ne danno le immagini che abbiamo scelto per illustrare – quasi una seconda lettura – le pagine in cui sono loro a prendere la parola, con grande libertà. Dall’opera di Marilde Magni, che abbiamo messo in copertina, alle potenti figure in legno delle sculture di Mavi Ferrando che accompagnano l’intera sezione, e ancora nell’articolato lavoro figurativo di Nadia Magnabosco. Inizia con questo numero la sedicesima annata di Leggendaria, e ci è sembrato importante segnalarne l’avvio stando in ascolto, perché di “giovani” molto si parla nelle sedi istituzionali e nei media, ma poco sappiamo davvero di loro. Al di là delle disastrose statistiche sulla disoccupazione, chi sono, cosa pensano, cosa desiderano? Che sguardo hanno sul mondo, che rapporto con le generazioni venute prima, che aspettative per il loro futuro? In particolare le giovani, figlie di una generazione di madri assai ingombranti, acutamente consapevoli, ciascuna nella sua singolarità, della loro precarietà esistenziale – sociale, economica, sentimentale – che si traduce, spesso, anche in un nomadismo tra luoghi geografici e simbolici nel farsi di vite poco prevedibili. Un Tema, dunque, tutto da leggere, ma soprattutto da far circolare e da discutere seguendone le suggestioni, gli spunti e i molti fili di ragionamento, per arricchirne l’inevitabile parzialità. Per farlo, contiamo molto sulla sapienza delle nostre leggendarie lettrici. Rendiamo omaggio a Christa Wolf, la cui perdita molto ci peserà, con un breve saggio di Chiara Santoianni e vi raccontiamo il recente importante convegno nazionale della Società delle Letterate con le parole di una giovane studiosa polacca che ha partecipato all’incontro, Suzanna Krasnopolska, nell’attesa che siano disponibili i materiali. La scrittrice Chiara Mezzalama ha visto per noi il bellissimo film di Wim Wenders su Pina Bausch, mentre Jolanda Leccese ha visitato due mostre importanti: quella milanese dedicata ad Artemisia Gentileschi e quella romana su Georgia O’Keefe. Ancora in Primopiano, tre letture da non perdere: lo straordinario ultimo romanzo della nippo americana Julie Otzuka (Anna Maria Crispino), il libro autobiografico di Michela Marzano (Roberta Mazzanti) e l’opera più recente di Valeria Parrella (Monica Luogno). Ma trovate molte altre recensioni anche in Letture e Ultimi Arrivi oltre naturalmente alle segnalazioni della nostra TopFive. Non mancano, come in ogni numero, le pagine dedicate a Terremutate, né la segnalazione di una libreria che amiamo, questa volta è la Libra di Morlupo. Ma ad arricchire questo numero inaugurale del 2012, c’è un maxidono: un Supplemento di ben 36 pagine sui temi economici (lavoro, pensioni, welfare) curato dalla redazione di in.genere.it per festeggiare il secondo compleanno del sito: in pratica un fascicolo staccato della rivista, che si presta a essere utilizzato per presentazioni dedicate, dibattiti e riunioni in cui mettere a fuoco come guardare a questi temi da un’ottica di genere. Iniziamo di slancio un anno che si annuncia però irto di difficoltà: per andare avanti dobbiamo poter contare su tutte/i voi. Dunque abbonatevi e abbonate coloro che amate. Pur nella crisi, proprio perché c’è la crisi, a Leggendaria non vogliamo né possiamo rinunciare. E voi? E allora, Buon 2012 e buone letture!

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LE AUTOREVOLI, N. 92 DEL 2012, 66 PAGINE, 8 EURO + Striscia di Lori

Le autorevoli, n. 92 del 2012, 66 pagine, 8 euroStriscia Di Lori

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In una specie di complicato esercizio di equilibrismo su una tavola da surf su un onda impetuosa e instabile, abbiamo tentato di mettere a Tema in questo numero alcune questioni di politica che molto fanno pensare noi e, crediamo, anche lettrici e lettori leggendari. Siamo in una situazione piuttosto “strana”, per dirla con le parole del presidente del consiglio Mario Monti, e soprattutto molto fuida: abbiamo un governo “tecnico” che fa scelte molto “politiche” – come la riforma delle pensioni, le liberalizzazioni, il riassetto del mercato del lavoro, forse persino la governance della Rai. Scelte che hanno e avranno profonda influenza sulle nostre vite. Mentre i partiti, che non governano, si preparano al voto amministrativo in oltre mille comuni, passaggio chiave per saggiare gli umori del Paese in vista del ritorno a una – possibile? probabile? – “normalità” con le elezioni politiche generali previste nel 2013. I movimenti e le organizzazioni delle donne sono vigili e attivi, si discute, si propone, ci si confronta in incontri e volumi di cui vi diamo conto. Ma noi, come molti e molte, siamo preda di paure e speranze allo stesso tempo, fiducia e senso di disaffezione. E dunque ci facciamo molte domande, più che dare risposte: perché – e sembra un paradosso – mai come in questa fase ci sono molte donne “autorevoli” nelle stanze in cui si prendono le decisioni, in Italia e in Europa. Ma possiamo, dobbiamo, vogliamo fidarci e affidarci nelle loro mani? Chi sono, che politiche perseguono queste “donne che contano”? Quanto vale, per noi, la loro autorevolezza se dimenticano di, o ritengono inessenziale, far valere il loro essere donne? Fili di una discussione che andranno seguiti, crediamo, anche nei prossimi mesi, perché riguardano scelte che ci stanno a cuore, scenari futuri cui non possiamo neanche immaginare di essere ignorate o ricacciate nel silenzio. Anche a L’Aquila si vota, come vi raccontiamo sempre nel Tema, ma trovate notizie e segnalazioni sulle varie attività nelle nostre consuete pagine di Terre-Mutate. Mentre in Primopianoc’è una succosa sezioni dedicata a volumi che sembrano utili per un bilancio della presenza femminile nelle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Oltre naturalmente ai nostri approfondimenti: su figure e testi di scrittrici, poete, artiste che ci sono piaciute. E tanti suggerimenti nelle nostre Letture, gli Ultimi Arrivie la TopFivedei nostri libri preferiti. Per maggio stiamo preparando un numero speciale sul tema del seminario estivo della Sil (Società Italiana delle Letterate) che si terrà a Roma in giugno (trovate il programma dettagliato a pp. 20-21). Quello di maggio sarà un numero extra-ordinario, in cui parlemo, tra l’altro anche dei Balcani, in occasione del ventennale dell’inizio dell’assedio di Sarajevo. Preparatevi, dunque, e se non siete abbonate prenotate la vostra copia in libreria (la lista aggiornata delle nostre “Librerie preferite” la trovate sul sito www.leggendaria.it. E a proposito di abbonamenti, ringraziamo tutte quelle che hanno rinnovato la loro sottoscrizione, le molte che lo hanno fatto scegliendo la quota da sostenitrici. E a tutte quelle che mancano ancora all’appello, non possiamo che rinnovare l’invito: ABBONATEVI, Leggendaria ha bisogno di tenaci, appassionate, leggendarie, lettrici! La nostra Lori si è presa una piccola vacanza: la sua Striscia tornerà a maggio. L’aspettiamo! Intanto, buona lettura