Leggendaria n. 137/2019

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TRA REALTÀ E DESIDERIO

Bimestrale, anno XXIII, Settembre 2019 – 68 PAGINE

ISBN 9788862525268

 

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In Copertina: Foto di scena della mise en éspace della Compagnia di Arti e Mestieri di Così vicino al fondo (testo di Camille Davin selezionato al Women Playwrights International 2018 di Santiago del Cile): l’attrice Arianna Addonizio interpreta la dea del mare brasiliana Jemanja. Lo spettacolo – che racconta l’incontro della Dea con un ex marinaio e un ragazzino del Darfur giunto sulle coste francese con i barconi dei migranti – ha avuto luogo nell’ambito della II edizione del Festival/Concorso realizzato dalla Compagnia di Arti e Mestieri diretta da Bruna Braidotti e dedicato alla “Giovane scena delle Donne” (Sesto al Réghena, Pordenone, Auditorium Burovich, aprile 2019). Al bando di concorso hanno partecipato oltre una quarantina di testi drammaturgici, di cui sei sono stati rappresentati nel corso della rassegna.

Compagnia di Arti e Mestieri
Mail: info@scenadelledonne.it – www.scenadelledonne.it – www.compagniadiartiemestieri.it

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Descrizione

La realtà ci ha assediato prepotentemente nell’estate appena trascorsa, non solo per la crisi politica “più pazza del mondo” – come l’hanno descritta i giornali – ma per il disperante rintocco dei continui femminicidi, fenomeno che non accenna a diminuire e che ci lascia sgomente e frustrate dall’impotenza, oltre che piene di rabbia per il modo in cui ne riferiscono – ancora! – i media italiani. E per le ripetute, insensate vicende di navi cariche di migranti bloccate al largo di “porti chiusi”. E per l’ormai irrimandabile questione ambientale. Ci pare quindi particolarmente tempestiva la riflessione che trovate nel nostro Tema curato da Elvira Federici che, sullo sfondo di queste – e altre – realtà che tutte ci interrogano, prova un salto dell’immaginazione appoggiandosi saldamente sul pensiero di scrittrici e filosofe. Il desiderio di un altro mondo possibile – quello che non c’è ma che potrebbe esserci – è la molla necessaria al pensiero che con determinazione si confronta con la realtà, che va conosciuta, indagata, attraversata con consapevolezza. Sono dunque tre le parole chiave che si incrociano negli scritti che vi proponiamo: realtà, desiderio e libertà. Libertà del pensiero e libertà dell’agire e dell’immaginare, appunto. Un gesto politico.

Ricco il menù dei nostri A/margine, dei testi in Primopiano, delle Letture, e delle nostre imperdibili Rubriche cui da questo numero si aggiunge un tassello breve e folgorante che abbiamo chiamato “Improvvisi”: un memo contro la dimenticanza, un omaggio a scrittrici che ci sono care, un appunto necessario per quella genealogia della scrittura femminile che anche questa rivista ha contribuito a costruire.

Stiamo già lavorando al numero di novembre, che troverete anche al Convengo nazionale della Società Italiana delle Letterate (Venezia, 13-15 dicembre) ma intanto buone letture, e che l’autunno vi sia propizio…

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CARTA, PDF