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SE UNA NOTTE D’ESTATE UNA LETTRICE…, N. 94 DEL 2012, 76 PAGINE, 10 EURO + Striscia di Lori

 Se una notte d’estate una lettrice … , n. 94 del 2012, 76 pagine, 10 euro + Striscia Di Lori

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Dedicato alla lettura selvaggia” – quella vorace e sregolata delle vacanze o quella rilassata e vagheggiante di quanto il caldo non dà tregua – l’Aperturadi questo numero di Leggendaria, proposte che spaziano davvero in tutti i generi, disposte in bell’ordine alfabetico e intervallate da alcune pepite”, cioè libri che a nostro avviso sono da non perdere. Ma invitano alla lettura anche i testi che vi offriamo nella sezione Inediti: un sonetto che è quasi una ballata dell’italo americana Jennifer Scappettone e due racconti haitiani di Marie-Hélène Laforest. Nel nostro Specialemettiamo invece a fuoco alcuni aspetti di un Paese sempre più visibile e presente nelle nostre letture e nei nostri scenari mentali: l’India, una realtà globale da affrontare cercando di costruire alcune mappe che aiutino a leggerla e interpretarla. Da qui il titolo, Mappe-mondo, sotto il quale abbiamo raccolto gli articoli di Mariella Gramaglia, Anna Nadotti, Nausikaa Angelotti, Carmen Concilio, Marina Forti e Laura Salvinelli, autrice anche delle bellissime foto che accompagnano la scrittura. Nel suo pamphlet “Dio è violent” Luisa Muraro se la prende con i terremotati aquilani per aver scarsamente reagito alla prepotenza del governo Berlusconi: le donne di Terre-Mutatele rispondono qui con argomentata pacatezza. Ma sulla questione della violenza posta dalla filosofa di Diotima torneremo in un prossimo numero. Particolarmente ricca la sezione Primopiano, con – tra l’altro – un consistente blocco di testi che discutono del rapporto tra le donne e le Scritture (nelle chiese cristiane, cattoliche e protestanti, e nell’ebraismo) cui fanno da non casuale contrappunto l’intervista di Matilde Passa a Eva Ruth Palmieri, numero uno di una lista di sole donne che ha conquistato 8 rappresentanti nel parlamentino della comunità ebraica romana – un fatto di impatto simbolico molto forte – e la rubrica Politicache Monica Luongo dedica agli scandali che stanno provocando le fughe di notizie dal Vaticano. Altro blocco importante, l’attenzione all’opera di due artiste: Penelope Trotter e Silvia Stucky. E poi come sempre, le più rapide Letture, la nostra rubrica sulle librerie preferitee la ormai mitica TopFive. Dunque, che scegliate letture selvagge o più meditate, il nostro augurio non può che essere di trascorrere una estate leggendaria! Prossimo appuntamento: fine settembre.

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VOGLIO LAVORARE. A MODO MIO, N. 86 DEL 2011, 10 EURO + Striscia di Lori

Voglio lavorare. A modo mio, n. 86 del 2011, 10 euroStriscia di Lori

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La ricchezza e la varietà delle iniziative per l’8 marzo, il primo dopo le manifestazioni del 13 febbraio, ci confermano che qualcosa di profondo è cambiato. Una fetta assai consistente delle donne di questo Paese (la maggioranza?) sembra avere ben chiara l’agenda delle priorità su cui intende mobilitarsi sul piano istituzionale, sociale, politico e culturale. E uno dei temi centrali, prioritario anche perché fortemente intergenerazionale, è certamente quello del lavoro, cui dedichiamo il Tema di questo numero di Leggendaria. Lavoro che non significa solo occupazione – anche se il peso della crisi, specie sulle giovani, ma non solo per loro, è tremendo – ma il significato stesso che assume nella vita delle donne. Quando c’è e quando non c’è. Quando c’è stato e poi non c’è più. Quando lo si vorrebbe ma non si riesce a trovarlo. Fino all’apparente paradosso, dati i tempi, di alzare il tiro e chiedere non semplicemente un’occupazione qualsiasi, ma un lavoro – una vita, le nostre vite – che corrisponda ai nostri desideri. Ne scrivono Bia Sarasini, Roberta Carlini, Maria Rosaria La Morgia, Ivana Rinaldi, Giovanna Pezzuoli, Matilde Passa, Silvia Neonato e Nadia Tarantini. E Lory, a modo suo. Che cosa il lavoro abbia significato per la generazione di chi era ragazza negli anni Settanta ce lo racconta anche lo Speciale, che dà conto di una ricerca nazionale promossa dall’Università dell’Autobiografia di Anghiari coordinata da Lucia Portis e Susanna Ronconi con la consulenza di Barbara Mapelli. I testi indagano gli snodi decisivi dei percorsi di vita di oltre cento donne: dall’uscita dalla famiglia d’origine alla sessualità, dall’impegno politico alla maternità fino al modo in cui le attuali sessantenni (anno più, anno meno) stanno “reinventando” anche l’età che le avvicina alla vecchiaia. Ricordiamo due scrittrici, diversissime tra loro, che entrambe ci sono state molto care, Stefania Caracci e Michèle Causse, mentre nella sezione Incontri trovate le interviste a Thrity Umrigar e Susan Vreeland. Ampia la scelta di libri recensiti in Primopiano, Letture, Ultimi Arrivi e Under/15. Ma, a proposito di lettura, vi offriamo due nuove rubriche: la prima è “La mia libreria” che è stata suggerita dalle lettrici e delle scritture delle lettrici si alimenterà: aspettiamo le vostre segnalazioni! La seconda è una classifica: la Top Five dei nostri libri preferiti, a fronte di quella dei più venduti. E ancora, si avvicina la manifestazione del 7 e 8 maggio a L’Aquila: nelle pagine Terre-mutate trovate tutte le indicazioni per aderire e partecipare. Infine, la copertina: in clima di anniversario dell’Unità d’Italia, la bella foto di Nadia Magnabosco è solo un’anticipazione del numero di maggio che dedichiamo a “Le donne che hanno fatto l’Italia”.Non vi resta che leggere!

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LETTRICI & PERSONAGGE, N. 90 DEL 2011, 70 PAGINE, 10 EURO + Striscia di Lori

Lettrici & Personagge, n. 90 del 2011, 70 pagine, 10 euro + Striscia Di Lori

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Chi è la lettrice? Si potrebbe semplicemente rispondere: una donna che legge libri. Ma sarebbe troppo ovvio, perché anche la lettrice è un prodotto storico, una costruzione simbolica polisemica, una figurazione in costruzione, mutante, in divenire. Come la personaggia (eh, sì, abituatevi al neologismo, dapprima vi sembrerà una forzatura, ma poi vedrete quanto ci facilita il discorso con la sua forza deneutralizzante!), oggetto del prossimo convegno nazionale della Società Italiana delle Letterate (Genova, 18-20 novembre) di cui vi parliamo ampiamente nelle pagine del nostro Tema, accompagnato dalle immagini di opere di Nadia Magnabosco. Vi offriamo riflessioni, testimonianze, recensioni che serviranno a mettere a fuoco una questione ricca e complessa, proprio come piace a noi leggendarie, che nutriamo una passione sconfinata per la lettura e che con le personagge abbiamo una lunga e proficua relazione. Cominciate dalla Striscia di Lori qui accanto, quale miglior viatico per avvicinarsi alle personagge? L’Apertura è dedicata ancora alla politica, e in particolare al sistema elettorale su cui, se non si va alle urne prestissimo con il vigente “Porcellum”, verremmo chiamate/i a votare al referendum per il quale l’estate scorsa sono state raccolte oltre un milione di firme. Ma c’è anche una Rubrica/Politica dedicata alle donne nella giunta comunale di Napoli, e un’altra sulla presidente della Liberia, una delle tre signore insignite del premio Nobel per la pace. Particolarmente ricca in questo numero della nostra Leggendaria la sezione A/margine: convegni, cinema, teatro, scuole estive sono solo alcune delle ottime iniziative che si sono realizzate negli ultimi mesi: c’è, ci pare, una enorme vitalità nel mondo delle donne e dintorni, non sarà mica vero che la crisi aguzza l’ingegno? Ricordiamo la scrittrice Agota Kristóf da poco scomparsa in apertura della sezione di Primopiano, ricca di approfondimenti e proposte. Ma non ci siamo dimenticate delle Strenne, per tutte le età, in vista delle prossime feste. E ancora libri nelle recensioni dello spazio Letture e nella nostra TopFive.È tempo di rinnovare l’abbonamento, di regalarlo a parenti e amiche/amici, di consigliarlo a colleghe/i e conoscenti: la nuova Campagna Abbonamenti è a pagina 70, le sostenitrici riceveranno in dono una confezione dei nostri 4 quadernini. Ricordate, Leggendaria è una creatura fragile e preziosa, irrinunciabile! Buona Feste, ci rivediamo nel 2012.