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MASCHI, N. 70 DEL 2008, 9 EURO + Striscia di Lori

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Di che cosa parliamo quando parliamo di maschi? Abbiamo scelto consapevolmente questa parola pesante e densa – al posto della più morbida “Uomini” cui avevamo dedicato un Tema qualche anno fa (Leggendaria, n. 31/2002) – per ragionare intorno a quella che Lia Cigarini ha nominato come “la questione maschile”. Fuori dagli ammiccamenti da rotocalco e le sapide inchieste da quotidiani, è indubbio che le relazioni tra le donne e gli uomini in questo nostro confuso Occidente – ma non solo – siano in grande difficoltà. Sul piano simbolico, ma anche nella realtà quotidiana, nelle dinamiche del potere,  nel gioco dei sentimenti. La speranza progressiva-progressista, ma soprattutto quella del femminismo di poter cambiare, ridefinire, riconfigurare il rapporto donna-uomo – nel privato, nel sociale ma anche nella politica – a partire da sé e dal lavoro sulla differenza, sembra essersi infranta contro un muro di inconsapevolezza e non-ascolto. Tanto che da tempo ormai con gli uomini, scrive Luisa Muraro sull’ultimo numero di Via Dogana (n.86, settembre 2008) «Nessuno scambio produttivo, esclusa una minoranza di uomini che però si distaccano dai loro simili quasi quanto noi, se non di più». Diamo quindi la parola ad alcuni uomini – scelti tra quei pochi che della loro differenza ragionano a partire da sé, e ad alcune donne che il confronto non hanno mai smesso di cercarlo. E mettiamo a fuoco alcuni spunti: sulla figura del “cliente” – mentre il governo Berlusconi approva le nuove norme sulla prostituzione proposte dalla ministra Carfagna – i giovani maschi figli di una generazione di madri più consapevoli, l’immaginario maschile in letteratura, e molto altro. Di questo Tema si discuterà a Torino il 28 settembre in una iniziativa nell’ambito del festival “Torino Spiritualità” (vedi pag. 68). Nello Speciale vi proponiamo una lunga e appassionata intervista di Blanca Garí a Richard Pankurst sulla madre Sylvia, suffragetta e antifascista militante, che a lungo si batté contro l’occupazione italiana dell’Etiopia e che scelse di trascorrere gli ultimi anni della sua vita nel paese africano che molto aveva amato. Assai densa la sezione di Primopiano, con una corposa sequenza dedicata all’India – all’ultimo romanzo di Sunny Singh, al testo di Mariella Gramaglia sulla “democrazia più complicata del mondo” e una intervista alla straordinaria poeta e performer indiano-keniana Shailja Patel (che sarà a Ferrara il 5 ottobre) . Ma anche con un testo-intervista dedicato alle celebrazioni di Cristina Trivulzio di Belgiojoso (che qui accanto nella striscia della nostra Lori battibecca con Alessandro Manzoni). E ancora, la poesia delle donne, il carteggio Bachmann-Henze, i racconti “abolizionisti” di Luisa May Alcott, un gran bel volume che racconta l’Italia del nostro presente. C’è come di consueto molto da leggere in Letture e Ultimi Arrivi e naturalmente non perdete la rubrica Graphic di Loredana Lipperini, che questa volta ci parla di Sirene… L’ultima uscita dell’anno sarà un numero doppio super-speciale dedicato alle Donne di Scienza: arriverà in libreria a novembre, non perdetelo, e vi aspettiamo per discuterne al Festival della Scienza a Genova. Ma intanto, è tempo di buone letture con questa Leggendaria!

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LE LIBRAIE, N. 84 DEL 2010, 9 EURO + Striscia di Lori

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Azzurra e liquida questa nostra Leggendaria, dominata com’è dal “Tema” delle Sirene, figure che godono della cattiva fama di ammaliatrici assai pericolose per i poveri maschi, tanto più se eroi. Ma, come vedrete, le amiche del gruppo milanese delle Melusine le “riabilitano” alla grande, scavando all’origine del mito e dandone più di un’interpretazione alternativa. é un “Tema”, questo, davvero frutto di un intreccio di relazioni, realizzato attraverso una triangolazione virtuosa tra un gruppo che ha lavorato insieme a partire da un sogno, rimandandosi la parola e incrociando saperi, la forte presenza connettiva di Nadia Tarantini che ha tenuto saldamente nelle sue mani i fili del discorso, e la redazione di Leggendaria (in primis la direttora e la grafica) che l’ha accolto e messo in pagina dandogli forma e leggibilità. Il tocco impareggiabile di Lori – che vedete qui accanto nella sua Striscia – ci dice delle Sirene contemporanee con un’ironia che solo la profondità delle sue conoscenze può rendere lieve e allo stesso tempo implacabile. Azzurre sono anche le pagine che dedichiamo alle letture estive, per le quali abbiamo privilegiato storie narrate (da leggere o da ascoltar leggere), seguendo suggestioni tematiche e di generi, senza dimenticare ovviamente i/le più giovani. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ma molti titoli, come di consueto, li trovate anche in “Primopiano” e “Letture”. E, dulcis in fundo, c’è un breve racconto di Itala Vivan, che ci racconta di un viaggio molto speciale in un tempo davvero speciale che ha il sapore di un amarcord. Leggendaria va in vacanza, come, speriamo, tutte le sue lettrici e i suoi lettori (anche chi non parte!). Ci vediamo in autunno, quando riprenderemo, tra l’altro, il discorso delle “Terre-mutate”, dando seguito all’intensa relazione che quel fascicolo di Leggendaria (che, eccezionalmente, trovate in 162 edicole dell’Abruzzo fino a settembre) ha creato con le donne aquilane.

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SIRENE, N. 82 DEL 2010, 8 EURO + Striscia di Lori

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Azzurra e liquida questa nostra Leggendaria, dominata com’è dal “Tema” delle Sirene, figure che godono della cattiva fama di ammaliatrici assai pericolose per i poveri maschi, tanto più se eroi. Ma, come vedrete, le amiche del gruppo milanese delle Melusine le “riabilitano” alla grande, scavando all’origine del mito e dandone più di un’interpretazione alternativa. é un “Tema”, questo, davvero frutto di un intreccio di relazioni, realizzato attraverso una triangolazione virtuosa tra un gruppo che ha lavorato insieme a partire da un sogno, rimandandosi la parola e incrociando saperi, la forte presenza connettiva di Nadia Tarantini che ha tenuto saldamente nelle sue mani i fili del discorso, e la redazione di Leggendaria (in primis la direttora e la grafica) che l’ha accolto e messo in pagina dandogli forma e leggibilità. Il tocco impareggiabile di Lori – che vedete qui accanto nella sua Striscia – ci dice delle Sirene contemporanee con un’ironia che solo la profonditˆ delle sue conoscenze può rendere lieve e allo stesso tempo implacabile. Azzurre sono anche le pagine che dedichiamo alle letture estive, per le quali abbiamo privilegiato storie narrate (da leggere o da ascoltar leggere), seguendo suggestioni tematiche e di generi, senza dimenticare ovviamente i/le più giovani. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ma molti titoli, come di consueto, li trovate anche in “Primopiano” e “Letture”. E, dulcis in fundo, c’è un breve racconto di Itala Vivan, che ci racconta di un viaggio molto speciale in un tempo davvero speciale che ha il sapore di un amarcord. Leggendaria va in vacanza, come, speriamo, tutte le sue lettrici e i suoi lettori (anche chi non parte!). Ci vediamo in autunno, quando riprenderemo, tra l’altro, il discorso delle “Terre-mutate”, dando seguito all’intensa relazione che quel fascicolo di Leggendaria (che, eccezionalmente, trovate in 162 edicole dell’Abruzzo fino a settembre) ha creato con le donne aquilane.