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DONNE DI SCIENZA, N. 71/72 DEL 2008, 12 EURO + Striscia di Lori

Donne di scienza, n. 71/72 del 2008, 12 euro + Striscia di Lori

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Donne di scienza: tante, competenti, appassionate e appassionanti. Ne trovate un ottimo campionario in questo numero doppio di Leggendaria che abbiamo realizzato in stretto contatto con la magnifica squadra di signore che pensano e realizzano l’appuntamento del Festival della Scienza di Genova, quest’anno dedicato al tema delle “Diversità”. Mediche ed epistemologhe, matematiche e astrofisiche, virologhe e neuroscienziate, sociologhe e divulgatrici, psicologhe e scrittrici, chimiche ed economiste. Dove ogni competenza mira all’eccellenza ma sapendo che è nella pluralità dei punti di vista, nell’interdisciplinarietà, che si può giocare una carta vincente. Le abbiamo interpellate, sulle loro discipline ma anche sulle loro vite. Ne emerge una realtà che ha stupito e entusiasmato noi per prime nel farsi di queste pagine e che la nostra Lori interpreta nella sua “Striscia” come l’affettuoso scambio tra “Scienza” ed “Entropia”, entrambe creature femminili e dunque amiche delle donne. Nel mondo della scienza – luogo anche simbolico, certamente complesso, e decisivo per la riflessione e le pratiche discorsive che determinano il nostro presente e prefigurano il nostro futuro – si raccolgono e si intrecciano i nodi culturali e politici che abbiamo di fronte. Dalle relazioni con il potere, tuttora fortemente segnato dal maschile in una realtà molto dura e competitiva, ai percorsi di carriera e di riconoscimento (che, in questo campo, significa anche accesso ai fondi per la ricerca); dal precariato, fenomeno su cui, segnatamente in Italia, si gioca il futuro delle attività di ricerca oltre che le speranze le aspettative di molte giovani donne (e uomini, naturalmente), al dibattito etico su questioni essenziali – di vita e di morte, di biopolitica e responsabilità e libertà – alle scelte, anche queste tutte politiche, di destinazione delle risorse e così via. Nella seconda parte del fascicolo trovate come di consueto pane per i vostri denti di lettrici/lettori a tutto tondo: dal colloquio di Pascale Voilley con la straordinaria Jane Stevenson al bel saggio di Maria Vittoria Vittori su Paola Masino. E poi, le registe che Maria Grosso ha incontrato al Festival del cinema di Venezia, e la mostra sull’orientalismo alla Tate di Londra che ha visitato Italia Vivan, e le guerrigliere kurde, le peshmerga che ci racconta Stefano Savona in un bellissimo film. E ancora, libri per tutte le età in Letture, Ultimi Arrivi e Under 15. E’ partita la Campagna Abbonamenti 2009: inutile ripetere quanto sia decisivo per la vita di questa rivista che tutte le sue lettrici decidano di trascorre un altro anno leggendario….e dunque contiamo su di voi. Ma intanto, buona lettura!

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LE LIBRAIE, N. 84 DEL 2010, 9 EURO + Striscia di Lori

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Azzurra e liquida questa nostra Leggendaria, dominata com’è dal “Tema” delle Sirene, figure che godono della cattiva fama di ammaliatrici assai pericolose per i poveri maschi, tanto più se eroi. Ma, come vedrete, le amiche del gruppo milanese delle Melusine le “riabilitano” alla grande, scavando all’origine del mito e dandone più di un’interpretazione alternativa. é un “Tema”, questo, davvero frutto di un intreccio di relazioni, realizzato attraverso una triangolazione virtuosa tra un gruppo che ha lavorato insieme a partire da un sogno, rimandandosi la parola e incrociando saperi, la forte presenza connettiva di Nadia Tarantini che ha tenuto saldamente nelle sue mani i fili del discorso, e la redazione di Leggendaria (in primis la direttora e la grafica) che l’ha accolto e messo in pagina dandogli forma e leggibilità. Il tocco impareggiabile di Lori – che vedete qui accanto nella sua Striscia – ci dice delle Sirene contemporanee con un’ironia che solo la profondità delle sue conoscenze può rendere lieve e allo stesso tempo implacabile. Azzurre sono anche le pagine che dedichiamo alle letture estive, per le quali abbiamo privilegiato storie narrate (da leggere o da ascoltar leggere), seguendo suggestioni tematiche e di generi, senza dimenticare ovviamente i/le più giovani. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ma molti titoli, come di consueto, li trovate anche in “Primopiano” e “Letture”. E, dulcis in fundo, c’è un breve racconto di Itala Vivan, che ci racconta di un viaggio molto speciale in un tempo davvero speciale che ha il sapore di un amarcord. Leggendaria va in vacanza, come, speriamo, tutte le sue lettrici e i suoi lettori (anche chi non parte!). Ci vediamo in autunno, quando riprenderemo, tra l’altro, il discorso delle “Terre-mutate”, dando seguito all’intensa relazione che quel fascicolo di Leggendaria (che, eccezionalmente, trovate in 162 edicole dell’Abruzzo fino a settembre) ha creato con le donne aquilane.