LEGGENDARIA N. 135/2019

SUL DOPPIO MAGGIO 2019 – 84 PAGINE   A chi non piacerebbe avere una fisionomia chiara, una soggettività... 

LEGGENDARIA N. 134/2019

MA CHE RABBIA! MARZO 2019 – 84 PAGINE   Un altro 8 marzo di mobilitazione in tutto il mondo e... 

LEGGENDARIA N. 133/2019

DONNE DEL/NEL ’68 GENNAIO 2019 – 76 PAGINE   «Fabrizia Ramondino» Primo numero del Nuovo... 

LEGGENDARIA N. 132/2018 + SUPPL.

TRANS/SCRITTURE NOVEMBRE 2018 – 68 PAGINE   «SUPPLEMENTO/Per Bia Sarasini» Il Tema di questo... 

LEGGENDARIA N. 131/2018

PRATICARE L’UTOPIA SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE   Ammirazione, affetto e riconoscenza verso una... 

LEGGENDARIA N. 130/2018

UNA CASA PER TUTTE LUGLIO 2018 – 68 PAGINE   ≡ LETTURE SOTTO IL SOLE Tempo di vacanze e di... 

LEGGENDARIA N. 129/2018

PASSO A DUE MAGGIO 2018 – 94 PAGINE   ≡ FOCUS ABBORTO Passo a due: lei e lui. Li vedete avanzare... 

LEGGENDARIA N. 128/2018

FEMINIST WARS. Vulnerabilità e potenza MARZO 2018 – 84 PAGINE   Un “Tema” lungo, più della... 

LEGGENDARIA N. 127/2018

QUELLA CERTA ETÀ GENNAIO 2018 – 92 PAGINE   ≡ FOCUS-1 CIBO SENZA/       SENZA CIBO ≡... 

LEGGENDARIA N. 126/2017

DELL’ABITARE NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE   «TRAME D’INFANZIA/ I 3 RACCONTI VINCITORI» Festeggiamo,... 

LEGGENDARIA N. 125/2017

DEPRESSE NON SI NASCE SETTEMBRE 2017 – 76 PAGINE   «SPECIALE/ PICCOLI GRANDI LETTORI&LETTRICI» “Depresse... 

LEGGENDARIA N. 124/2017

PENSANDO IL FUTURO LUGLIO 2017 – 68 PAGINE   In un presente incerto e pieno di minacce si moltiplicano... 

Leggendaria, rivista di libri letture e linguaggi dal 1997.

Tema / Letteratura

RADDOPPIARSI NELLE STORIE DELL’ALTRA

Se la scelta del doppio come topos letterario è prevalentemente maschile e autoreferenziale,

quando le donne hanno cominciato a scrivere e a leggere è cominciato il grande gioco del riflesso.

Il doppio virtuoso scrittrice-lettrice

di Barbara Mapelli


La figurazione e l’immaginario legati al Doppio hanno connotati prevalentemente maschi li, senz’altro in letteratura. Una storia inquietante di uomini affollata di ombre, specchi, ritratti, incubi, in cui le donne non ci sono o compaiono come figure minori, sostegno o amplificazione dell’io maschio che mantiene – pur nel dolore – la centralità della scena. Si tratta di un’illusione, tutta maschile, di autosufficienza, di solitudine di un soggetto che non solo ha “ingombrato” la storia, ma «ha ingombrato se stesso» (Paul Ricoeur, Gabriel Marcel)… Leggi Tutto →