LEGGENDARIA N. 137/2019

TRA REALTÀ E DESIDERIO SETTEMBRE 2019 – 68 PAGINE   La realtà ci ha assediato prepotentemente... 

LEGGENDARIA N. 136/2019

STORIE NELLA STORIA LUGLIO 2019 – 76 PAGINE   ≡ APERTURA ELEZIONI EUROPEE 2019 ≡ FOCUS PROSTITUZIONE Numero... 

LEGGENDARIA N. 135/2019

SUL DOPPIO MAGGIO 2019 – 84 PAGINE   A chi non piacerebbe avere una fisionomia chiara, una soggettività... 

LEGGENDARIA N. 134/2019

MA CHE RABBIA! MARZO 2019 – 84 PAGINE   Un altro 8 marzo di mobilitazione in tutto il mondo e... 

LEGGENDARIA N. 133/2019

DONNE DEL/NEL ’68 GENNAIO 2019 – 76 PAGINE   «Fabrizia Ramondino» Primo numero del Nuovo... 

LEGGENDARIA N. 132/2018 + SUPPL.

TRANS/SCRITTURE NOVEMBRE 2018 – 68 PAGINE   «SUPPLEMENTO/Per Bia Sarasini» Il Tema di questo... 

LEGGENDARIA N. 131/2018

PRATICARE L’UTOPIA SETTEMBRE 2018 – 92 PAGINE   Ammirazione, affetto e riconoscenza verso una... 

LEGGENDARIA N. 130/2018

UNA CASA PER TUTTE LUGLIO 2018 – 68 PAGINE   ≡ LETTURE SOTTO IL SOLE Tempo di vacanze e di... 

LEGGENDARIA N. 129/2018

PASSO A DUE MAGGIO 2018 – 94 PAGINE   ≡ FOCUS ABBORTO Passo a due: lei e lui. Li vedete avanzare... 

LEGGENDARIA N. 128/2018

FEMINIST WARS. Vulnerabilità e potenza MARZO 2018 – 84 PAGINE   Un “Tema” lungo, più della... 

LEGGENDARIA N. 127/2018

QUELLA CERTA ETÀ GENNAIO 2018 – 92 PAGINE   ≡ FOCUS-1 CIBO SENZA/       SENZA CIBO ≡... 

LEGGENDARIA N. 126/2017

DELL’ABITARE NOVEMBRE 2017 – 76 PAGINE   «TRAME D’INFANZIA/ I 3 RACCONTI VINCITORI» Festeggiamo,... 

Leggendaria, rivista di libri letture e linguaggi dal 1997.

Tema / Tra Realtà e Desiderio


QUEL GESTO POLITICO CHE RIVELA IL POSSIBILE


Clarice Lispector, Audre Lorde, due scrittrici simbolo della pratica femminista che schiva il mondo della necessità collocandosi su un altro livello del linguaggio e della relazione. Perché la libertà scaturisce nel/dal desiderio

di Elvira Federici

Senza dimenticare che ogni tempo ha i suoi orrori, non possiamo non riconoscerci nell’immagine che ci propone Cristina Campo, quando parla di un tempo in cui tutto vien meno. Così ci appare questo nostro tempo, incattivito e feroce verso ogni differenza, inselvatichito nello spazio dei social media, degradato fin nella comunicazioneistituzionale, incapace di farsi carico della Terra e del vivente e, soprattutto, di accedere a una visione complessa, interconnessa, processuale della realtà. Incapace di coraggio e immaginazione. Un mondo da cui le donne appaiono assenti dalla realtà più visibile – sempre più assenti rispetto a quel che ci saremmo aspettate un po’ di tempo fa – assenti nel linguaggio, nei codici, più che nella rappresentanza… [SEGUE]